Disordini a Castelnuovo, ancora scontri tra Polizia e Cobas. Ferito un giornalista

Nuova mattinata di tensione davanti all'azienda di macellazione carni di Castelnuovo, dove un picchetto non autorizzato di sindacato e antagonisti ha costretto la Polizia ad intervenire con lacrimogeni e cariche. Colpito da un manganello anche un reporter del Resto del Carlino

A distanza di quasi due settimane dai precedenti episodi, via della Pace a Castelnuovo Rangone è stata nuovamente teatro di scontri tra i manifestanti e la Polizia di Stato. Già dalle prime ore della mattina, infatti, un gruppo di lavoratori della Alcar Uno, insieme a colleghi di altre aziende aderenti al sindacato Si Cobas e ad esponenti del centro sociale Guernica, hanno tentato di bloccare le merci in transito, ponendosi davanti ai cancelli dell'azienda. 

Nelle ore seguenti si è assistito allo steso copione del 17 novembre, con i poliziotti in tenuta antisommossa impegnati a disperdere il gruppo in protesta, forte di una cinquantina di persone. Intorno alle ore 11.30, dopo le numerose ed infruttuose intimazioni di sciogliere i presidi e consentire il ripristino della legalità, la Polizia è passata all'azione, lanciando lacrimogeni. Uno sparuto numero di manifestanti, tra cui gli antagonisti, ha però resistito, sostando davanti alle sbarre dove i camion attendevano di poter passare per lasciare il cortile della Alcar Uno. Gli agenti hanno quindi caricato e disperso chi era rimasto.

Purtroppo, durante questa operazione è rimasto coinvolto negli scontri anche un giornalista del quotidiano Il Resto del Carlino. Il reporter, rimasto invischiato fra i manifestanti durante la carica, ha subito un colpo di manganello al braccio da parte di un poliziotto ed stato poi medicato al Pronto Soccorso di Baggiovara, per poi essere dimesso con una prognosi di 5 giorni.

GUARDA IL VIDEO

In tarda mattinata la situazione si è ricomposta. Il Questore di Modena Paolo Fassari ha voluto esprimere il proprio dispiacere per l’accaduto e ha manifestato solidarietà solidarietà al giornalista coinvolto confermando, tuttavia, che "l’intervento preceduto dalle rituali intimazioni ad allontanarsi è stato posto in essere dopo aver esperito tutti i tentativi verbali di dissuasione e solo successivamente con un graduale utilizzo dei mezzi di coazione".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cinque emiliani contagiati, Bonaccini: "Stiamo valutando chiusura di nidi, scuole, impianti sportivi e musei"

  • Trema la pianura, scossa di terremoto MI 3.4 tra Modena e Reggio

  • Coronavirus. Tutte le scuole in Emilia-Romagna chiuse fino al 1 marzo

  • Aggiornamento Coronavirus, la situazione in Emilia-Romagna. "Chi ha dubbi chiami il 118"

  • Un contagio da Coronavirus anche nel modenese, ricoverato al Policlinico

  • Scontro in via Salvo D'Acquisto, l'ambulanza si ribalta

Torna su
ModenaToday è in caricamento