Processo 'Black monkey', condanne pesanti e risarcimenti a Tizian e agli enti locali

Il giornalista modenese minacciato dal boss Femia si è visto riconoscere un risarcimento cospicuo, così come Comune e Provincia di Modena. La sentenza ha confermato l'impianto accusatorio contro l'associazione di stampo mafioso legata la gioco d'azzardo in Emilia-Romagna

Pene da due a 26 anni, oltre a risarcimenti per milioni di euro alle parti civili. Vince su tutta la linea l'accusa nel processo Black monkey, che vedeva alla sbarra 23 imputati accusati di far parte, a vario titolo, di un impero del gioco d'azzardo illegale legato alla 'ndrangheta.

La pena più alta, superiore anche ai 24 anni e sei mesi chiesti dalla Procura, sono i 26 anni e 10 mesi a cui è stato condannato Nicola Femia, ritenuto il capo dell'organizzazione. Pene considerevoli anche per i suoi figli, Rocco (15 anni, contro i 19 e sei mesi chiesti dall'accusa), e Guendalina (10 anni e tre mesi, la Procura ne chiedeva 14), e per il genero Giannalberto Campagna (12 anni e due mesi, a fronte di una richiesta di 15 anni). Nove anni a testa, inoltre, per Rosario Romeo e Guido Torello, per cui l'accusa chiedeva, rispettivamente, 12 e 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. 

Ha quindi retto l'impianto accusatorio del pm della Dda Francesco Caleca, visto che per i 14 imputati di associazione mafiosa o concorso esterno è arrivata la condanna proprio per quei reati, a differenza di quanto accaduto nel processo con rito abbreviato, in cui la Cassazione non aveva riconosciuto l'associazione di stampo mafioso. 

Il collegio ha accolto anche le richieste delle parti civili, pur facendo, in alcuni casi, uno 'sconto' agli imputati. Possono quindi esultare la Regione Emilia-Romagna, la presidenza del Consiglio e i ministeri della Giustizia e dell'Interno, ma anche l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, oltre ad alcune amministrazioni locali.

Tra queste anche il Comune e la Provincia di Modena, che incasseranno 50.000 euro a testa. Il Comune ne chiedeva 200.000, mentre la Provincia non aveva fatto richieste specifiche. Risarcimenti anche per il giornalista Giovanni Tizian, minacciato da Femia e da un altro imputato, e per l'Ordine dei giornalisti, che riceverà 50.000 euro (la richiesta era di 200.000), mentre Libera, che ne aveva chiesti 300.000, se ne è visti accordare 180.000. 

(DIRE)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L’Italia ha la sua Miss Curvyssima 2019, incoronata a Vignola Deborah Spada

  • Meteo | Nevicate fino a quote basse, in arrivo la nuova perturbazione

  • Trova un portafogli al Novi Sad e lo restituisce, ricompensata con una cesta natalizia

  • Svaligiato un agriturismo a Nonantola, le attrezzatture ritrovate in vendita in un negozio di Castelnuovo

  • Meteo | Un venerdì difficile tra pioggia, neve e rischio gelicidio

  • La Polizia gli sequestra l'auto, lui entra di notte nel deposito e la riprende. Denunciato

Torna su
ModenaToday è in caricamento