Immigrazione clandestina, 23 espulsioni da Modena nel mese di settembre

Tanto lavoro per i poliziotti dell'Ufficio Immigrazione. Tra i 23 stranieri sono 8 quelli accompagnati alla frontiera e 3 ai Cpr

Spesso, fin troppo spesso, la cronaca locale riporta di arresti o denunce a carico di immigrati irregolari e di apertura di procedimenti di espulsione. L'espulsione, tuttavia, è un fatto piuttosto complesso, sia dal punto di vista normativo che burocratico. La sorte di questi stranieri irregolari è gestita dall’Ufficio Immigrazione della Questura, con la  3^ sezione, che si occupa appunto del settore espulsioni, attraverso una complessa e minuziosa trattazione degli atti amministrativ.

Agli agenti spetta il compito principale di redigere i provvedimenti di Ordine del Questore e di trattenimento presso il C.P.R., di proporre alla Prefettura i decreti di espulsione, nonchè di accertare la nazionalità ed identificare i detenuti internati negli istituti di pena. Operazioni che potrebbero essere socntate, ma che non lo sono affatto, in particolare vista la complessità ad identificare con certezza stranieri privi di documenti o con molteplici identità.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Questa attività silente ha portato - nel solo mese di settembre – all’emissione da parte del Prefetto di Modena di ben 15 decreti di espulsione, di cui due con intimazione a lasciare il territorio nazionale entro 30 giorni, dieci con Ordine del Questore e tre con accompagnamento presso i CPR di Bari e Brindisi. A questo si aggiungono gli otto accompagnamenti coatti alla frontiera, emessi a seguito di provvedimento di espulsione dell’Autorità Giudiziaria competente, di altrettanti cittadini stranieri - un marocchino, cinque albanesi e due tunisini - detenuti presso la locale Casa Circondariale. Degli otto rimpatriati, i due di origine tunisina erano monitorati per rischio radicalizzazione e proselitismo religioso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violento scontro sulla Tangenziale di Vignola, deceduta una automobilista

  • "I caporali fuori dalla Coop", protesta davanti al supermercato di Formigine

  • Coop Alleanza 3.0, la Cgil conferma lo stato di agitazione dopo le denunce dei dipendenti

  • Apre il Drive-in di Maranello, domani la prima proiezione

  • Si presenta al Pronto Soccorso dopo una lite, ma porta con sè la cocaina. Arrestato

  • Precipita nel vuoto durante un'escursione, muore un 63enne modenese

Torna su
ModenaToday è in caricamento