Sicurezza in cifre: nel 2014 stabili i furti, crescono le estorsioni

Il report diffuso dalla Prefettura sui reati nel 2014 traccia un quadro che rassicura il Prefetto Michele Di Bari: "Qui si vive ancora bene". Crescono solo furti di auto e in appartamento, ma calano tutte le altre tipologie. Estorsioni a +20%

Restano diverse criticità, anche se i dati non sono poi così allarmanti. Ma bisogna insistere contro i furti in appartamento e le rapine in strada, "fonte di allarme e insicurezza diffusi". In sintesi, questo il senso del bilancio dell'attività della Prefettura di Modena nel 2014. "La situazione complessiva della città e della provincia registra un trend favorevole, malgrado gli indici economici nazionali che potrebbero incidere sulla coesione sociale", osserva il prefetto Michele Di Bari anche oggi al fianco di tutte le Forze dell'ordine locali. Aggiunge: 

"Qui c'è ancora un territorio che è terzo in Italia per qualità della vita, ma abbiamo anche dati delicati sulla sicurezza pubblica: se registriamo per alcuni reati un calo anche notevole, resta da contrastare, e lo stiamo facendo, il fenomeno dei furti, che incide negativamente su percezione sicurezza cittadini".

Si tratta, del resto, del chiodo fisso del sindaco e del presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli, come testimoniato alle 23 riunioni complessive del comitato per l'ordine pubblico provinciale l'anno scorso ("Non sono con noi Polizia municipale e Polizia provinciale, che svolgono un gran lavoro, perchè oggi qui e' rappresentato solo lo Stato", precisa il prefetto). In questo senso pesano le richieste di contributo delle vittime dei reati al Comune, passate dalle 75 del 2013 alle 85 del 2014 per un totale di 511 contributi erogati, pari a 70.000 euro.

Il dato dei furti a livello provinciale è risultato in crescita del +0,38%: aumentano dunque solo quelli in appartamento (+4,44%) e di auto (+6,7%), calano invece quelli con strappo (-26,74%), alle vetture in sosta (-3,57%) e nei negozi (-5,67%).

Le rapine calano del 30,5%, le estorsioni aumentano del 19,15%; cinque i casi di usura, rispetto ai precedenti nove. Tra l'altro, calano le denunce sessuali, le truffe (-10,23%) ma aumentano i delitti informatici: 83 contro i 35 del 2013. E diminuiscono gli abusi legati a droghe e alcol intorno al 20%, segnala Di Bari. (DIRE)

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