Gli studenti del Guarini progettano piste ciclabili e attraversamenti pedonali

I geometri di domani hanno partecipato a un'iniziativa per l'ideazione di interventi di messa in sicurezza di percorsi ciclo-pedonali o di tratti di strade per la promozione della mobilità sostenibile

Collegheranno i percorsi ciclabili del Policlinico con via Gottardi e via Vignolese i tratti ciclopedonali progettati da 13 studenti di quinta superiore dell'istituto tecnico per geometri Guarini (foto), che hanno aderito al progetto "La città per il benessere della scuola, la scuola per il benessere della città". Gli studenti hanno inoltre progettato la messa in sicurezza degli attraversamenti nelle vie interessate dagli interventi, quindi via Braghiroli, via Feliciani, via Vignolese e via Marzabotto.


Dall'anno scolastico 2006-2007 la Circoscrizione 3 collabora con l'Istituto per affidare a studenti diplomandi la progettazione di interventi per la messa in sicurezza di percorsi ciclo-pedonali o di tratti di strade e per la promozione della mobilità sostenibile. Con il coordinamento dei tecnici del Comune (assessorati a Infrastrutture e Mobilità, Lavori pubblici e manutenzione urbana) i progetti vengono poi elaborati e realizzati, dopo essere stati presentati ai cittadini nel corso di incontri pubblici. Anche l'Agenzia per la Mobilità di Modena (Amo) sostiene l'iniziativa che vede protagonisti gli studenti del Guarini; l'Azienda ha infatti consegnato agli studenti come premio una ricarica da 50 euro per la tessera del trasporto pubblico.


Dopo i progetti di riqualificazione realizzati o in corso di realizzazione da parte del Comune in via Viterbo, via Saffi e via Vignolese, questa volta i ragazzi hanno cercato soluzioni per il collegamento di tratti ciclopedonali già esistenti nella zona del Policlinico e di via Gottardi. 
Per sviluppare i progetti sono stati creati due gruppi, nei quali gli studenti hanno potuto verificare le diverse problematiche legate alla realizzazione di percorsi ciclopedonali e, in generale, alla riqualificazione di tratti stradali esistenti. 


Il primo gruppo si è occupato del tratto ciclopedonale in via Braghiroli, prevedendo il posizionamento della pista, larga 2 metri, sul lato nord della strada. Nonostante la presenza di numerosi passi carrai e dei cassonetti che saranno spostati sul lato opposto, la soluzione è infatti stata ritenuta più idonea, consentendo di mantenere il verde già presente sull'altro lato e di ricavare posti auto finora non contrassegnati. Il ciclopedonale sarà tenuto separato dalla carreggiata della strada attraverso il ricorso all'elevazione del percorso, che garantisce una larghezza maggiore per il transito anche se richiede di alzare o spostare i tombini e le caditoie presenti. E' inoltre stata modificata la traiettoria del corpo stradale all'imbocco della rotatoria di via Gottardi in modo da garantire la sicurezza a coloro che transitano sulla pista ciclopedonale e da incrementare la visibilità e lo spazio per gli autobus in manovra (linea 7). Per separare la corsia di ingresso in rotatoria da quella di uscita è stata prevista un'isola di separazione composta da una striscia sormontabile larga 50 centimetri e da una striscia a raso tracciata mediante segnaletica orizzontale.


Il secondo gruppo ha invece lavorato su un collegamento circolare nel quadrante sud del Policlinico, che prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale rialzato rispetto al livello stradale in via Marzabotto, via Feliciani e via Vignolese. L'intervento prevede anche un innalzamento dell'incrocio di via Feliciani in corrispondenza dello sbocco della ciclabile esistente interna al Policlinico, il ridimensionamento dell'incrocio tra via Marzabotto e via Feliciani con un raccordo per moderare la velocità di ingresso consentendo però la manovra anche ai mezzi pesanti, la delimitazione di parcheggi finora non contrassegnati e la creazione di un'isola per cassonetti della raccolta differenziata di rifiuti su via Feliciani. Il tratto ciclopedonale avrà una larghezza variabile tra i 2 metri e i 3 metri e mezzo e, su via Vignolese e via Marzabotto, comporterà un ridimensionamento della carreggiata. L'incrocio tra le due vie vedrà inoltre una riduzione dell'isola di attraversamento all'altezza della svolta a destra. In corrispondenza della fermata dell'autobus, su via Vignolese, lo spazio riservato ai pedoni sarà delimitato da aiuole in entrambi i lati, mentre innanzi ad accessi carrabili e attraversamenti il percorso sarà riportato al livello stradale, in modo da consentire il transito anche a persone con attività motoria limitata. Nei tratti di strada ridimensionati sono previsti infine adeguamenti per la raccolta delle acque, con lo spostamento delle caditoie stradali e la creazione di nuovi pozzetti. L'intervento sarà ultimato dalla necessaria segnaletica orizzontale e verticale.

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