Terremoto a Finale e San Felice: la solidarietà corre sul web

"Un tetto per i cittadini della bassa", il gruppo nasce su Facebook con l'approvazione della Provincia di Modena e della Protezione Civile. Sul web un appello per invitare all'acquisto del parmigiano del Caseificio "La Cappelletta"

L'interno del Caseificio "La Cappelletta"

Le immagini drammatiche del Caseificio "La Cappelletta" di San Possidonio hanno ormai fatto il giro del web e, volendo, potrebbero simboleggiare i danni patiti dal tessuto produttivo della bassa causa il terremoto di domenica scorsa. Ma come è nella natura delle popolazioni emiliane e, soprattutto, modenesi, non ci si è persi d'animo e ci si sta adoperando per reagire nel migliore dei modi: l'azienda agricola biologica Casumaro ha diffuso un appello dal proprio sito internet che è già stato ampiamente diffuso via mail. Si tratta, in parole povere, di un invito ad acquistare i prodotti del Caseificio "La Cappelletta" per consentire di iniziare le operazioni di messa in sicurezza del magazzino colpito dal sisma. "Chiediamo a tutti non una mano, ma l'opportunità di rialzarci con il nostro lavoro - recita il messaggio - La mia stalla, come altre venti , porta il latte alla Cooperativa Sociale La Cappelletta, grazie alla quale produciamo centinaia di forme al giorno di Parmigiano Reggiano, che è simbolo della nostra tradizione e con grande sforzo anche oggi vorremmo continuare a farlo. A causa del sisma,il magazzino di stagionatura ha subito gravi danni come potete vedere nella foto (a sinistra, ndr). Per poter ripristinare il magazzino è necessario vendere il Parmigiano. Con questa e-mail chiediamo la vostra comprensione, solidarietà ma soprattutto un aiuto. Io inizio la raccolta di tutti gli ordini di chi volesse acquistare il nostro parmigiano". Questi i prodotti disponibili anche sotto vuoto: 14 mesi € 11,5; 27 mesi € 13,00; crema spalmabile €11,00. Questi i contatti dell'azienda agricola: tel 059 901755; cell. 346 1779737.

FACEBOOK - Si tratta, a tutti gli effetti, di un'iniziativa unica nel suo genere: un gruppo Facebook nato con l'approvazione istituzionale (Provincia e Protezione Civile) per l'assistenza e l'ospitalità a chi è rimasto senza un'abitazione in seguito al terremoto. Questo lo scopo del gruppo "Un tetto per i cittadini della bassa": "La procedura è molto semplice - recita l'intestazione - gli iscritti al gruppo segnalano la propria disponibilità con un post nel gruppo stesso e spediscono presso l'indirizzo email (terremotosfollatibassa@gmail.com) questi dati: nome e cognome, città dove è presente l'appartamento o il posto letto che si mette a disposizione, la durata della disponibilità, la possibilità di utilizzo cucina o consumare pasti, infine un numero di cellulare o di telefono fisso; i dati saranno convogliati presso l'Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile della Provincia di Modena, Stefano Vaccari, che avrà cura di farli pervenire alle strutture della Protezione Civile in modo che si possa realizzare un'organizzazione efficace, efficiente ed in raccordo con le Istituzioni. È assicurata la massima discrezione, nel rispetto della privacy". L'intestazione si conclude con un invito alla condivisione: "È estremamente importante il passa-parola, per cui tutti sono sollecitati a segnalare questo gruppo Facebook ai propri amici, ma anche chi non avesse Facebook può scrivere direttamente alla casella di posta elettronica: terremotosfollatibassa@gmail.com".

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