Velocità e sicurezza, altri tre autovelox in arrivo sulle strade della Bassa

Nella bassa modenese, sulle strade di Finale e Massa finalese, saranno installati altri tre autovelox. “Finalmente – dice il vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale, Lisa Poletti - siamo riusciti a soddisfare questa richiesta della cittadinanza che da tempo ci spronava ad aumentare il livello di controllo sul territorio"

Il Comune di Finale Emilia aumenta il proprio grado di sicurezza, sia per quanto riguarda la viabilità, sia per ciò che concerne la vita quotidiana dei cittadini. Così ha già impostato due box per il controllo della velocità dei veicoli sono già in funzione, altri due lo saranno a breve installati a Massa Finalese, ma soprattutto stanno per prendere il via i lavori di posizionamento delle telecamere per l'attuazione del progetto di videosorveglianza urbana che riguarderà l'intero territorio comunale.

Finalmente – dice il vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale, Lisa Poletti - siamo riusciti a soddisfare questa richiesta della cittadinanza che da tempo ci spronava ad aumentare il livello di controllo sul territorio. Si tratta di un'esigenza particolarmente sentita e reale, come ben testimoniano le cronache di molte realtà territoriali più o meno vicine, segnate da furti e violenze. Voglio ringraziare l'assessore al Bilancio, Fabrizio Reggiani, che si è adoperato per trovare le risorse necessarie e il comandante della Polizia Municipale, Fabio Ferioli che, coordinandosi con le altre forze dell'ordine, ha contribuito alla definizione del progetto. Un ringraziamento va anche al luogotenente Cappello, comandante della locale stazione dei Carabinieri che fin dall'inizio ha collaborato con noi all'individuazione dei luoghi dove posizionare le telecamere”.

Il sistema di controllo prevede l’installazione di telecamere fisse, poste in alcune aree del territorio comunale, e di telecamere con sistema di lettura targhe, collegate alla banca dati del ministero dell’Interno, collocate nei principali varchi di accesso al territorio comunale. “Ricordiamo che l’archivio dei dati registrati – spiega il comandante della Polizia Municipale di Finale, Fabio Ferioli - costituisce, per il tempo di conservazione previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia, un patrimonio informativo utilizzabile anche per finalità di polizia giudiziaria con eventuale informativa nei confronti dell’Autorità Giudiziaria competente a procedere in caso di rilevata commissione di reati”.

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L’Amministrazione Comunale ha individuato alcune aree più sensibili del territorio comunale, tutte di proprietà pubblica, per le quali ritiene più impellente la necessità di monitoraggio, con l'impegno per il futuro di ampliare l’impianto in modo da assicurare il controllo completo del territorio. “In questa prima fase – aggiunge il comandante Ferioli – abbiamo voluto predisporre un adeguato sistema di monitoraggio nell’area del centro urbano del capoluogo e nelle frazioni di Massa Finalese e Casoni, tenendo conto altresì delle zone artigianali di via Miari e via Venezia e di garantire un controllo assiduo delle più trafficate vie di accesso al territorio del Comune con apparecchi ad alta definizione, dotati di sistema di lettura targhe, con ripresa bidirezionale”.
 

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