Ennesima truffa online a Carpi, due persone denunciate 

Un giovane carpigiano è stato truffato da due 35enni residenti a Pescara, che dopo aver incassato l'acconto per merce messa in vendita online si sono dileguati. Identificati dai Carabinieri

Proseguono senza sosta le truffe legate al commercio elettronico, che seguono ormai un copione ben prestabilito, sfruttando i siti web di annunci che mettono in relazione potenziali compratori con venditori molte volte fasulli. L'ultimo caso riguarda un ventenne residente a Carpi, che nei mesi scorsi aveva cercato di acquistare un set di pneumatici, completi di cerchi in lega.

Una volta cisto l'annuncio online il ragazzo aveva chiamato il cellulare indicato dall'inserzionista e preso accordi in maniera del tutto regolare. Per effettuare la spedizione il venditore ha chiesto un acconto di 250 euro, che il carpigiano ha prontamente versato con bonifico bancario su una carta prepagata indicata dal venditore.

Una volta incassato il denaro l'inserzionista è però sparito nel nulla, tagliando tutte le comunicazioni e rendendosi irreperibile. Il ventenne ha quindi denunciato l'accaduto ai Carabinieri della Compagnia di Carpi, che hanno avviato le indagini riuscendo ad individuare non uno, ma ben due truffatori.

Si tratta di due 35enni residenti a Pescara: un italiano che ha gestito le comunicazioni telefoniche e un sudamericano che ha fornito la carta bancaria. I due sono stai denunciati in concorso per truffa, ma servirà molto tempo per recuperare il denaro perso dal giovane acquirente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scontro alle porte di Pavullo, muore in auto un ragazzo di 19 anni

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Pesanti tagli per Unicredit, "A rischio una ventina di filiali tra Modena e Reggio"

  • Manovre scorrette alla guida, parte la campagna di controlli della Municipale

  • Carnevale 2020, tutti gli appuntamenti di Modena e provincia

  • Lite e coltellata a scuola fra due studenti. Intervengono i carabinieri

Torna su
ModenaToday è in caricamento