Truffa alla Porsche, noleggiano un'auto e la rivendono all'estero

Una coppia di truffatori napoletani è riuscita a farsi consegnare un'auto a noleggio, poi ha falsificato documenti e denunce per radiare il veicolo e rivenderlo intascando decine di migliaia di euro. Scoperti dai Carabinieri

Dopo diverse settimane di indagini, i Carabinieri di Modena sono venuti a capo di una truffa perpetrata da una coppia ai danni del rivenditore cittadino del marchio Porsche, che si è concretizzata con la "sparizione" di una vettura Macan S, il suv compatto della casa tedesca. Nei guai sono così finiti un uomo e una donna, 39 anni lui e 43 lei, entrambi originari del napoletano. A loro carico è stata contestata una lunga lista di reati, dalla truffa alla falsificazione di documenti, dalla sostituzione di persona fino al procurato allarme.

Tutto è nato con un accordo tra il concessionario e la coppia, che prevedeva il noleggio dell'auto per una cifra di 68.000 euro, quasi equiparabile al prezzo pieno d'acquisto, con l'accordo di riconsegnarla al termine del periodo pattuito. I due truffatori hanno regolarmente pagato un acconto di 17.000 euro e hanno ritirato il veicolo. Poi è scattato il complesso piano per riuscire a rivendere l'auto all'estero.

Nel gennaio scorso i due hanno fatto richiesta di radiazione dal Pra, riuscendo a convincere gli uffici che l'auto era di loro proprietà. Questo è stato possibile grazie alla falsificazione di svariati documenti, in primis di una denuncia di smarrimento del certificato di proprietà. Tutto è filato sorprendentemente liscio e l'auto "svincolata" è partita per altri lidi, per ora sconosciuti.

Per giustificare la perdita del veicolo al concessionario Porsche, i due malviventi hanno adottato una nuova strategia. Il 26 febbraio scorso si sono recati presso i Carabinieri di Scafati (SA) e hanno denunciato di essere stati vittima di una rapina: tre uomini armati li avrebbero fermati per strada e sarebbero poi scomparsi con la Macan noleggiata a Modena.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il castello di carte è poi crollato di fronte alle verifiche attente dei militari dell'Arma, che hanno ricostruito l'intero percorso del mezzo e dei due malviventi, accertando la contraffazione dei documenti. Ora si aprirà quindi il processo, che porterà in tempi inevitabilmente lunghi a poter vantare il credito nei confronti dei due criminali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Contagio. Sforata quota 10mila positivi, con 800 nuovi casi. "Trend in diminuzione"

  • Produzione ferma per troppe malattie, l'azienda prepara la denuncia poi ritratta

  • Boato e lieve scossa di terremoto, epicentro a Cavezzo

  • Centri commerciali e negozi, in Emilia-Romagna sabato e domenica confermate le chiusure

  • Dalla “spesa di guerra” alla “spesa di conforto”, cambiano gli acquisti da quarantena

  • Contagio. A Modena altri 14 decessi, calano gli interventi delle ambulanze

Torna su
ModenaToday è in caricamento