Terremoto e animali: liberato il volpino vittima di un crollo a Finale Emilia

La giovane volpe salvata lo scorso giugno dal crollo di un casolare è stata rimessa in libertà dai volontari del Centro Fauna "Il Pettirosso". Il racconto del responsabile della struttura, Piero Milani

Il volpino trovato sotto le macerie

È tornato in libertà il cucciolo di volpe salvato il 2 giugno scorso dal crollo di un casolare a Finale Emilia dai volontari del centro fauna selvatica "Il Pettirosso" e dagli operatori della Guardia Forestale. L'animale era rimasto intrappolato dalle macerie di un fienile: una scossa di assestamento, hanno raccontato gli esperti del centro fauna, aveva sorpreso la volpe mentre era impegnata a esplorare i detriti dello stabile alla ricerca di nidi caduti nei crolli. I suoi soccorritori, impegnati come ogni giorno nelle operazioni di recupero di animali selvatici feriti dal terremoto, avevano sentito il latrato del volpino che, così facendo, è stato prontamente salvato. Il piccolo, un giovane maschio già indipendente dalla madre, è stato liberato a luglio, quando i volontari hanno realizzato che era di nuovo in grado di alimentarsi autonomamente.

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"Mettiamo piccoli insetti nelle gabbie, come cavallette e grilli - ha spiegato Piero Milani, responsabile del Pettirosso - quando predatori come le volpi, o i rapaci, iniziano a giocare e fare agguati, vuol dire che sono pronti a cacciare". Alla volpe non era stato dato un nome ("lo fai se pensi di tenerlo con te, non quando vuoi rimetterlo in libertà" spiega Milani). Dall'inizio dell'anno al Pettirosso ci sono stati circa 3mila ingressi. Dopo il sisma c'è stato un picco, con l'arrivo anche di animali esotici inconsueti per la zona, evidentemente fuggiti da voliere o gabbie durante le scosse. "Molti ci hanno anche portato i loro animali, come cacatua, cincillà o criceti, che non potevano tenere con sé in tenda o in auto". Nel complesso ora al centro ci sono appunto circa 5-600 animali. Quelli 'sfollati' dalle case erano circa un centinaio, ora si sono ridotti ad una cinquantina.

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