Centri commerciali, NordiConad quest'estate chiude la domenica

Pur giudicando ancora insufficiente questa scelta, i sindacati del commercio (Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil) valutano positivamente questi 100 giorni di "tregua domenicale" per i lavoratori dell'Iper Leclerc

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Dopo la recente iniziativa parlamentare, che ha visto approvare col parere positivo del Governo un atto di indirizzo restrittivo del lavoro domenicale, giunge un’ulteriore buona notizia. Il secondo soggetto del commercio modenese, Nordiconad, ha annunciato alle organizzazioni sindacali la propria decisione di sospendere, per i soli mesi estivi, le aperture domenicali nel proprio Ipermercato ad insegna Leclerc, e conseguentemente per la Galleria della Rotonda.

Allo stesso tempo si interverrà portando la chiusura serale, a partire da settembre, dalle attuali ore 22 alle 21, correttamente giudicando improduttivo l'attuale orario serale. Ugualmente si è deciso di non aprire nelle 5 festività oggetto di sciopero proclamato da Filcams, Fisascat e Uiltucs (Pasqua, Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno). Nordiconad, che rappresenta circa un terzo del mercato della grande distribuzione modenese, aveva già segnalato che i risultati delle aperture domenicali non apparivano tali da giustificare i maggiori oneri portati da queste a tutti i livelli. Evidente è l'effetto, per tutti i soggetti commerciali, del trasferimento di vendite dal sabato alla domenica, giornata quest'ultima che, come ampiamente previsto, non fa aumentare i consumi. La decisione di Nordiconad comporta che in questa fase l'ultima domenica di apertura  per l'Iper Leclerc sarà il 27 maggio, e la successiva sarà il 2 settembre, data dopo la quale le aperture domenicali saranno continuate. Pur giudicando ancora insufficiente questa scelta abbiamo comunque rilevato che si tratta di quasi 100 giorni di “tregua domenicale” per i lavoratori dell'Iper Leclerc e per quelli delle Gallerie e abbiamo apprezzato il fatto che si cominci a guardare alle aperture domenicali con un approccio meno ideologico. 

Proprio nelle Gallerie, anche tra gli esercenti, è nata in queste settimane una spontanea protesta rispetto alla deregulation degli orari commerciali. Le Organizzazioni Sindacali del Commercio di CGIL, CISL e UIL rilanciano la richiesta a tutti gli operatori del commercio modenese di una tregua estiva nelle aperture domenicali, garantendo in quei tre mesi aperture a rotazione nei diversi Comuni e quartieri delle Città più grandi. Già in alcuni negozi delle Gallerie di Centri Commerciali modenesi è stato annunciato alle lavoratrici l'impossibilità di prevedere ferie nel periodo estivo, o la limitazione di queste ad una sola settimana. In queste realtà, nei negozi più piccoli dove lavorano 3 o 4 persone, per sostituire una collega in ferie si ipotizzano turni settimanali fino a 60/70 ore. Infine si deve ricordare che nei prossimi mesi verranno resi noti gli esiti dei ricorsi avanzati da numerose Regioni, che hanno contestato davanti alla Consulta l'invasione di campo del Governo su una materia come il Commercio, affidata dalla Costituzione alle Regioni. Un approccio moderato ed intelligente, anche a livello locale, non può che favorire future soluzioni condivise, riducendo le forti tensioni innescate da un provvedimento sbagliato.

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