Coop emiliane e peruviane insieme per l'export della lana di alpaca

Calpex (Perù) e CoopAttiva (Modena) sono legate da un sodalizio che promuove lo sviluppo dell'allevamento in Sudamerica in relazione all'importazione delle aziende tessili italiane

Grazie al sostegno della Cisl, 2 mila famiglie peruviane vivono dignitosamente allevando alpaca, la cui lana è esportata in Italia e trasformata in tessuti di alta qualità. È una riuscita esperienza di cooperazione internazionale quella che è stata raccontata stamattina a Modena in un incontro promosso dalla Cisl Emilia Centrale e da Iscos Emilia-Romagna (ente Cisl per la cooperazione internazionale). All’iniziativa, alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e l’assessore alla Cooperazione internazionale Andrea Bosi, è stata presentato Calpex (Consorcio Alpaquero Perù Export), formato da cooperative di alpaqueros, i contadini del Perù che allevano l’alpaca. Si tratta del mammifero della famiglia dei camelidi, dall’aspetto simile a una pecora, addomesticato e allevato soprattutto per utilizzarne la lana.

La Cisl Emilia Centrale, la Femca Cisl Emilia-Romagna, Iscos Emilia-Romagna e Iscos Toscana sono tra i finanziatori del progetto Perù Export, grazie al quale stata avviata la commercializzazione ed esportazione diretta dei prodotti di fibra degli alpaca ad aziende tessili italiane. Dal 2010 a oggi la rete Cisl ha sostenuto gli alpaqueros con circa 150 mila euro; il progetto è co-finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e dal Comune di Modena.

Stamattina rappresentanti del Calpex, del Ministero dell’Agricoltura del Perù e del Lanificio Fratelli Piacenza di Biella hanno spiegato come funziona la cooperazione Italia-Perù, grazie alla quale in questi anni gli alpaqueros hanno esportato senza intermediari lana di alpaca per un controvalore di un milione di dollari.

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Nell’incontro Cisl non si è parlato solo di solidarietà internazionale, ma anche locale attraverso la storia di CoopAttiva, cooperativa sociale onlus modenese nata nel 1984 e presentata dal responsabile commerciale Giorgio Sgarbi. CoopAttiva gestisce e avvia al lavoro oltre 100 persone - per gran parte in convenzione con i servizi sociali di Modena e Pavullo - e collabora stabilmente con oltre 30 aziende. La peculiarità di CoopAttiva~è offrire alle imprese un servizio con un buon rapporto qualità-prezzo e un elevato valore sociale aggiunto e, contemporaneamente, ai lavoratori disabili o svantaggiati un’occupazione stabile e, con essa, un'occasione preziosa di integrazione sociale. L’anno scorso CoopAttiva ha fatturato 1,4 milioni di euro; oltre un milione di euro è servito per retribuire i lavoratori.

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