Coop pronta a vendere le quote di maggiornza di Farmacie Comunali? Il sindacato chiede un incontro

Da fonti sindacali si apprende che la società Finube starebbe valutando la cessione delle azioni delle 14 farmacie ex comunali, acquistate tre anni fa. "Preoccupati per il futuro dei dipendenti"

Solo da pochi giorni ed in via informale i lavoratori di Farmacie Comunali di Modena-FCM sono venuti a conoscenza della scelta del socio di maggioranza, Finube Spa, di verificare le condizioni economiche per un’eventuale vendita delle proprie quote che rappresentano il 63,6%. Lo rende noto Filcams/Cgil Modena, che spiega come i lavoratori siano preoccupati per il loro futuro professionale, per i loro diritti, per le future condizioni di lavoro e i rapporti sindacali.

Le farmacie ex-comunali a Modena sono 14 e hanno circa 70 dipendenti. Nel 2015 il Comune ha ceduto le quote di maggioranza, che sono state per l'appunto rilevate da Finube, società controllata di Coop Alleanza 3.0. Il restante 33,4% delle quote è ancora in capo al Comune di Modena e una percentuale residuale ad altri soci privati.

I lavoratori che ogni giorno operano con professionalità all’interno di FCM, contribuendo in maniera determinante ai risultati sia economici che sociali di alta qualità, sono preoccupati per il loro futuro professionale, per  i loro diritti, per le future condizioni di lavoro e i rapporti sindacali.

A tutt’ora la Filcams/Cgil non ha ricevuto nessuna comunicazione ufficiale in merito a questo progetto di vendita, né da Finube Spa né dal Comune di Modena, che anche se socio di minoranza della società di gestione, è proprietario in quanto concedente delle Farmacie Comunali di Modena. Il sindacato ha chiesto un incontro con i rappresentati dell'azienda e dell?Amministrazione, non solo per essere messi al corrente della situazione attuale, ma anche per porre sul tavolo la questione dei  diritti dei lavoratori - eventuale trasferimento delle sedi, salvaguardia del personale, delle professionalità e delle condizioni contrattuali - e delle scelte strategiche di un presidio sanitario "fondamentale per la comunità modenese".

Coop Alleanza 3.0, dal canto suo, ha commentato la notizia con una nota sintetica, nella quale conferma di star effettuando in merito "alcune verifiche, agendo coerentemente con il proprio Piano strategico, che prevede interventi per la semplificazione e la riorganizzazione societaria" e aggiungendo che le future decisioni "saranno improntate alla massima attenzione a tutti i soggetti coinvolti, inclusi ovviamente i lavoratori".

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