CoopStartup: nuovo bando LegaCoop per creare e sviluppare nuove cooperative

E' il bando lanciato da Legacoop promuove un bando per creare e sviluppare cooperative di comunità

Le cooperative di comunità sono la tendenza del momento: un modello di innovazione sociale che riunisce singoli cittadini, imprese, associazioni e istituzioni, con l’obiettivo di fornire servizi a favore della comunità e risposte ai bisogni delle persone. Nascono in territori periferici per contrastare il rischio di spopolamento e abbandono e, dalle prime esperienze degli anni ’90 sull’Appennino reggiano, si diffondono in tutta Italia e in diversi contesti, da quello rurale in collina e in pianura all’ambito urbano, dove questo modello contribuisce alla rigenerazione di periferie e quartieri a rischio degrado.

“Per queste ragioni, Legacoop ha scelto di promuovere attraverso un bando il consolidamento, lo sviluppo e la creazione di cooperative di comunità”, afferma Andrea Benini, presidente di Legacoop Estense, che sottolinea come “queste imprese svolgano un’importante funzione di coesione sociale, in particolare in un momento storico in cui al calo demografico si sommano processi di spopolamento delle aree montane e rurali, a vantaggio dei grandi centri”.

Coopstartup Rigeneriamo Comunità – questo il nome del bando – è un’iniziativa nazionale, promossa in provincia di Modena da Legacoop Estense e Coopfond, che si rivolge a gruppi di persone che vogliano promuovere nuove cooperative di comunità nelle aree interne, nei piccoli comuni, in zone agricole abbandonate, nelle aree montane e in quelle di interesse storico, paesaggistico e culturale. Il bando, aperto anche a cooperative di comunità costituitesi a partire dall’1 gennaio 2018, prevede un programma di formazione, tutoraggio, accompagnamento e accelerazione di nuova impresa cooperativa. È orientato a favorire l’occupazione, la sostenibilità economica e ambientale, il recupero di spazi e luoghi e la rivitalizzazione delle comunità di riferimento.

Tra le esperienze di successo, troviamo i “Briganti del Cerreto”, nati per gestire i servizi ambientali e turistici nel loro piccolo paese di montagna; i giovani soci de “La Paranza” che, partendo dalla riapertura delle Catacombe di San Gennaro, sono riusciti a creare lavoro e nuovi servizi in un quartiere complesso come in Rione Sanità di Napoli; i soci della cooperativa “Valle dei Cavalieri”, che tra le attività hanno ripreso la produzione del pecorino DOP, attivando anche collaborazioni con le Comunità montane e con l’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Coopstartup Rigeneriamo Comunità è realizzato grazie alla collaborazione di Associazioni ed Enti che condividono metodo e finalità del progetto: Banca Etica, Arci, Legambiente, Slow Food, tra gli altri, metteranno a disposizione servizi, strumenti, competenze e relazioni, per favorire la nascita di progetti imprenditoriali di comunità, che possano dare risposta ai problemi del territorio.

I partecipanti al bando, che saranno affiancati dai partner del progetto prima e dopo la costituzione dell’impresa, avranno la possibilità di accedere a corsi – online e in aula – per la formazione cooperativa e su specifici temi manageriali, oltre che ad una piattaforma di crowdfunding per raccogliere capitale dagli stakeholders del territorio e raddoppiarlo grazie al sostegno di Coopfond, il fondo mutualistico di Legacoop.

La scadenza per l’iscrizione al bando 31 agosto 2019. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito http://rigeneriamocomunita.coopstartup.it/piattaforma (da cui è possibile scaricare il bando) oppure chiamare Legacoop Estense al 059-403024.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Telefonate mute e squilli dalla Tunisia, anche a Modena boom di truffe "ping calls”

  • Tortellini e gnocco fritto nel cuore della City, "Bottega Modena" sbarca a Londra

  • Rubati i dati di 3 milioni di clienti Unicredit, preoccupazione anche Modena

  • "Buonasera, io sarei ricercato", ladro ventenne si presenta in caserma con la madre

  • Sorpreso a bordo di un'auto rubata con un documento falso, arrestato un 38enne

  • Incidente senza gomme da neve? A Sassuolo si dovrà pagare "il disturbo" alla Polizia Municipale

Torna su
ModenaToday è in caricamento