Ferrari a Wall Street, debutto in ascesa per il Cavallino

Il 10% delle quote Ferrari collocate a 52 dollari sono rapidamente salite a 60, per poi assestarsi poco sotto i 56. Grande soddisfazione per Sergio Marchionne, ma in compenso il titolo Fca crolla e manda in rosso Milano

Il Cavallino ha fatto il grande salto. Anche se il purosangue di Maranello è sempre stato più adatto al galoppo che al salto ostacoli, oggi è stato compiuto un grande balzo, che ha portato la “rossa” oltre l'oceano Atlantico, tra le mura imponenti di Wall Street. E' stato avviato infatti quest'oggi il collocamento del 10% delle quote di Ferrari sulla Borsa di New York, con un ottimo e (non troppo) inaspettato risultato. Le azioni erano state poste in vendita al prezzo di 52 dollari, ma sono presto schizzate sopra quota 60, per poi scendere e attestarsi intorno ai 55 dollari.

Parte dunque con il piede giusto la strategia di Sergio Marchionne, presidente Ferrari dal 2014, che ha studiato un percorso del tutto nuovo per la casa di Maranello, ovviamente inserito nel più ampio disegno finanziario del gruppo Fiat-Chrysler, i cui debiti potranno essere appianati proprio partendo dall'operazione di oggi. Poi sarà la volta del trasferimento in Olanda, per “assecondare” i mercati internazionali.

Nel caos e nell'emozione di Wall Street, Sergio Marchionne ha dichiarato ai network televisivi americani: “E' l'epilogo di un grandissimo periodo di sogni che abbiamo portato a casa. Oggi è una grandissima giornata, vedere una Wall Street piena di Ferrari è una cosa eccezionale che sarebbe stata impensabile solo 10 anni fa. Non c'è alternativa (per gli investitori ndr), non c'è niente come la Ferrari”.

Entusiasta anche Piero Ferrari, presente a New York insieme al presidente Fca John Elkann. Il figlio del Drake ha commentato: "Enzo sarebbe contento, ha creduto in questo paese fin dagli anni 1950, sarebbe molto soddisfatto. Non ho mai immaginato un giorno come questo. E' una grande soddisfazione e una grande emozione". A chi gli ha fatto notare come con l'ipo sia diventato miliardario, Piero Ferrari ha risposto: "Ho il 10% della Ferrari, lo tengo come la casa di famiglia".

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Decisamente inferiore invece l'entusiasmo a Milano. Il titolo di Fca ha infatti chiuso in profondo rosso, perdento oltre il 5%. Per gli analisti si tratta di una reazione proprio alla quotazione di Ferrari: c'è chi si aspettava un maggior risultato a Wall Street e chi invece intravede proprio nella quotazione il prodromo ad uno scorporo dal gruppo Fiat-Chrysler. 

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