Fonderia San Possidonio investe ancora sul territorio e punta sulla formazione tecnica

Chiude in positivo il 2018 l'azienda che fa parte del Gruppo Mazzucconi. In quattro anni ha raddoppiato il numero dei dipendenti, investendo oltre venti milioni di euro per nuove linee produttive automatizzate

Non si arresta la crescita di Fonderia S. Possidonio, azienda appartenente al Gruppo Mazzucconi, da più di un secolo attivo nel settore della fusione e della lavorazione dei metalli. Il Gruppo, con oltre 1.200 dipendenti, ha sede a Ponte San Pietro (Bg) e può contare su sette stabilimenti produttivi in Italia, più una sede a Monaco di Baviera, in Germania. Mazzucconi realizza getti di alluminio, fusi di conchiglia a gravità in bassa pressione e in pressofusione, lavorati meccanicamente e poi assemblati. La produzione è interamente dedicata all’ automotive ed è destinata ai brand più importanti del settore.

Nel 2018 il Gruppo chiuderà il bilancio con oltre 190 milioni di fatturato e, in particolare nello stabilimento di San Possidonio, con un organico che negli ultimi quattro anni è raddoppiato, arrivando a superare i 200 collaboratori e con investimenti, per quasi 20 milioni di euro, dedicati a nuove linee produttive interamente automatizzate. Senza tralasciare le ingenti risorse investite dall'azienda per la formazione tecnica di personale qualificato. “La sempre crescente richiesta - spiega Roberto Spagnolo, direttore di stabilimento - di profili tecnici sempre più qualificati e con competenze tecniche, ci ha spinto, per il secondo anno consecutivo a promuovere il corso per Tecnico di fonderia su isole robotizzate, in collaborazione con Adecco”. Il progetto anche quest’anno ha visto un percorso formativo di 300 ore rivolto a 11 giovani diplomati, di cui 180 d’aula e 120 di stage in azienda.

"È un progetto molto importante al quale teniamo particolarmente - continua Spagnolo - perché per noi la formazione è parte integrante del processo produttivo e di inserimento di nuove risorse, avendo la forte necessità di inserire ragazzi sempre più qualificati. Figure, che, oggi giorno, facciamo fatica a reperire nel mercato del lavoro".  Inoltre, un terzo dei ragazzi che hanno frequentato il corso verranno assunti dall’azienda con la formula dell’apprendistato, gli altri potranno essere collocati in altre imprese sul territorio locale.

La sede di Fonderia S. Possidonio si estende su una superficie produttiva di 10.000 mq; l’85 per cento della produzione è rivolta all’export; tra i clienti principali ci sono i più prestigiosi marchi del settore automotive: Bmw, Porsche e Fca. "Il polo produttivo di San Possidonio - conclude Spagnolo - è uno stabilimento strategico per il gruppo. Basti pensare agli investimenti degli ultimi quattro anni e a quelli in corso, di circa 20 milioni, in un'ottica di industry 4.0, e all’incremento della produzione dei prossimi anni. Bmw infatti ci ha richiesto il raddoppio della commessa per la realizzazione dei nuovi basamenti motore, portando la produzione annua dalle attuali 250 mila unità alle 500 mila previste per il 2020".

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