Distretto tessile, taglio del nastro per la sesta edizione di "Moda Makers"

Al via l’evento che, coinvolgendo 64 aziende del tessile-abbigliamento, proietta il Distretto di Carpi all’attenzione del mondo

“Il sistema moda regionale ha generato, nel 2017, 6,5 miliardi di euro, pari all’11% dell’export regionale. Le nostre realtà imprenditoriali rappresentano produzioni uniche al mondo, con un potenziale di crescita globale. Moda Makers si conferma uno straordinario evento, che anno dopo anno, edizione dopo edizione, cresce grazie alla forza dell’agire insieme come territorio, alla capacità di fare sistema. In linea con la politica di valorizzazione della bellezza, della qualità e saper fare delle nostre produzioni - che abbiamo raccolto nel progetto regionale ‘fashion valley’- Moda makers insegna come insieme si possa ricominciare dalla nostra identità per coinvolgere nuovi mondi e proiettarci nel futuro, dando slancio a un comparto motore di quella industria della creatività che il mondo ci invidia”: queste le parole con le quali Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, ha inaugurato oggi, martedì 6 novembre a Carpi, presso il polo espositivo Carpi Fashion System Center, la sesta edizione di Moda Makers, il grande evento del Distretto del tessile abbigliamento del territorio divenuto, per la moda programmata, il principale appuntamento nazionale e tra i più importanti a livello europeo. 

A tagliare il nastro, insieme alla Regione, anche il Sindaco Alberto Bellelli, che ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento per tutto il Distretto, plaudendo alla capacità di tanti attori di unirsi per creare qualcosa di unico: “Moda Makers continua a crescere di anno in anno, facendo ancora una volta del nostro territorio un importante punto di riferimento per il settore a livello nazionale e internazionale. Questo risultato non è casuale, ma si deve al contrario alla volontà e agli sforzi di chi crede che, nel futuro di Carpi, la manifattura abbia ancora un ruolo importantissimo da giocare”. 

Il Vicesindaco e assessore all’Economia del Comune di Carpi Simone Morelli ha poi rimarcato gli sforzi e la visione che, insieme ad appuntamenti come Moda Makers, sostanzia l’azione a sostegno del Distretto della moda carpigiano: “Il momento del successo è anche quello in cui occorre ricordarsi di quanti l’hanno reso possibile. Grazie dunque ad associazioni di categoria, Fondazione CR Carpi, Camera di Commercio di Modena, Regione Emilia-Romagna e imprese, che insieme al Comune hanno investito e continueranno a investire per sostenere le nostre importanti realtà produttive, che rendono il nome di Carpi famoso in tutto il mondo. Se Moda Makers continua, edizione dopo edizione, a crescere nel numero di imprese e visitatori, lo si deve a un sistema più ampio, a una visione che passa non soltanto per momenti fieristici, ma anche per moltissime occasioni di formazione, sostegni all’internazionalizzazione, attenzione alla comunicazione, oltre che a iniziative culturali. La nostra visione è quella di una realtà in cui dinamismo economico, saper fare, bellezza, qualità della vita ed eccellenze rappresentino i differenti aspetti di un sistema integrato capace, grazie alla sinergia tra le parti, di dare impulso a ognuna di esse.”

Presente anche il Presidente della Fondazione CR Carpi, Corrado Faglioni, che nel suo intervento ha ribadito l’impegno della Fondazione a sostegno di questo importante settore dell’economia territoriale: “Un grande progetto, quello di Carpi Fashion System, che abbiamo sostenuto con convinzione in questi anni, con 2,5 milioni di euro, per dare gambe a un’idea che ha unito, con profitto, la propensione all’innovazione e a un sistema ampio ed efficace di collaborazioni. Un esempio al quale ispirarsi per la sua capacità affrontare sfide complesse, imponendosi a livello nazionale e internazionale e che, con questa nuova edizione di Moda Makers, centra ancora una volta un obbiettivo importante.”

Citando i numeri della manifestazione – 64 aziende partecipanti, migliaia di proposte di confezione, maglieria, tagliato, camiceria e capispalla, con centinaia di visitatori attesi da oltre 40 Paesi del mondo – Roberto Bonasi, Presidente di Expo Modena, ente organizzatore dell’evento, ha ribadito come Moda Makers nasca dalla stretta collaborazione tra pubblico e privato, ovvero tra enti e imprese, essendo una manifestazione: “ideata e concepita in collaborazione con gli imprenditori, per rispondere al massimo alle loro esigenze. Il consorzio Expo Modena è stato a fianco delle aziende, insieme agli altri soggetti promotori, mettendo a disposizione tutte le proprie competenze e risorse perché Moda Makers riuscisse nel migliore dei modi.” Peculiarità e punto di forza della manifestazione, infatti, è il coinvolgimento di chi opera e si confronta ogni giorno con e sul mercato, ribadita anche dall’imprenditrice Paola Casarini: “Stiamo facendo squadra sul territorio, e i risultati si vedono. Dobbiamo continuare così, e puntare a far sì che Carpi diventi sempre più un punto di riferimento per il tessile e la qualità del made in Italy.”

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