Nuovo incontro sindacale per CPL, si spera nelle nuove norme del Jobs Act

Ancora un vertice al Ministero. La cassa integrazione straordinaria per crisi può essere lo strumento messo a disposizione, utilizzando il dispositivo che verrà introdotto nel prossimo decreto legislativo sugli ammortizzatori sociali

Si è tenuta questa mattina la nuova riunione convocata presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicata alle problematiche occupazionali della CPL Concordia, destinataria, come noto, di un provvedimento di interdittiva antimafia e sottoposta dal maggio scorso al commissariamento straordinario. All’incontro, presieduto dal Capo della Segreteria Tecnica del Ministro, coadiuvato dalle Direzioni Generali degli Ammortizzatori Sociali e Tutela delle Condizioni di Lavoro, hanno partecipato anche i Commissari prefettizi, i vertici della Cooperativa ed i Rappresentanti dei Sindacati CGIL, CISL E UIL.

La riunione, che segue l’analoga iniziativa tenutasi, presso il Ministero, il 30 luglio scorso, ha avuto ad oggetto l’attuale situazione aziendale, e le richieste, già formulate dalle organizzazioni sindacali al Ministero, di accesso allo strumento della CIGS, al fine di garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali e di non disperdere le professionalità altamente specializzate.

Ribadendo la loro totale apertura, i rappresentanti del Ministero hanno evidenziato come, nel parere recentemente approvato sullo schema di Decreto Legislativo di riforma degli ammortizzatori sociali, in attuazione della legge delega n. 183/2014, cosiddetto jobs act, la Commissione Lavoro della Camera di Deputati ha invitato il Governo ad estendere, anche ai casi di interdittiva antimafia con commissariamento, le disposizioni contenute nell’art. 3, comma 5 bis, della legge n. 223/1991, che prevedono la possibilità di riconoscere la CIGS, per 12 mesi, ai lavoratori dipendenti di aziende sottoposte a sequestro o confisca ai sensi della normativa antimafia. 

Entro la fine del mese, duque, porprio dal testo al vaglio del Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione potrebbe arrivare la tanto attesa risposta per i lavoratori della coop modenese.

Il Prefetto Michele di Bari, ribadendo la ferma intenzione di salvaguardare l’occupazione e di scongiurare tensioni sociali, ha sollecitato l’azienda ad avviare al più presto le procedure per l’esame congiunto finalizzato all’attivazione degli ammortizzatori sociali.
Conseguentemente i rappresentanti di “CPL Concordia” e delle Organizzazioni Sociali, hanno concordato uno specifico incontro per il prossimo 21 agosto. 

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