Italpizza al Ministero del Lavoro: “I nostri appalti sono regolari”

L'azienda incontra il sottosegretario Cominati e ribadisce: “Rispettiamo tutte le norme e apsettiamo i sindacati il 31 maggio”

I nostri appalti sono legittimi, legali e genuini. Lo dice Italpizza dopo aver preso parte oggi a Roma all'incontro 'separato' fissato nella sede del ministero dello Sviluppo economico. Il precedente è quello della riunione del 15 maggio con Cgil, Cisl e Si Cobas disertata, nonostante gli inviti del sottosegretario Claudio Cominardi, da azienda, cooperative in appalto Cofamo e Evologica, Uiltrasporti. 

Al tavolo odierno la direzione generale del ministero, sempre in presenza di Cominardi, avrebbe di fatto ribadito quanto già messo a verbale dall'ispettorato del lavoro di Modena, "sottolineando per l'ennesima volta come Italpizza stia operando nella regolarità e nel rispetto delle norme", riporta in una nota la stessa azienda. Aggiungendo: "L'ulteriore passaggio di questa mattina presso la sede del ministero del Lavoro non fa che confermare la posizione che con coerenza e buona fede sosteniamo dall'inizio di questa vicenda che ci vede parte lesa, ovvero che la nostra azienda, che direttamente o indirettamente occupa un migliaio di addetti, opera nel piu' assoluto rispetto delle leggi del nostro Paese". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'incontro di stamattina spinge quindi a proseguire lungo la strada tracciata da tempo con i tavoli aperti a Confindustria Emilia, per "definire assieme il percorso di miglioramento delle condizioni dei nostri lavoratori nell'ambito di un piano industriale che prevede, tra le altre cose, investimenti per 25 milioni di euro sul nostro territorio", rivendica Italpizza. La quale, al prossimo incontro il 31 maggio a Confindustria, dice di attendersi la partecipazione oltre che delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, "anche delle sigle delle rispettive categorie del settore alimentare".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 4 luoghi in Appennino Modenese che non puoi non vedere

  • Via Emilia, giovane accoltellato in pieno centro storico

  • Venerdì sera, ritorna la movida. Multati sei locali del centro storico

  • Ritrova una busta con 1.150 euro e la consegna ai vigili, era l'incasso di un commerciante

  • Tragedia accanto allo scalo merci, muore schiacciato dalla propria auto

  • Contagio. In provincia 11 casi, di cui 6 asintomatici del focolaio di Carpi

Torna su
ModenaToday è in caricamento