Ricostruzione nella Bassa, da "Intenda" il progetto "Insieme per l'Emilia"

"Ci siamo interessati in prima persona dei problemi dei terremotati e abbiamo voluto andare noi a montare le strutture. La situazione che abbiamo visto è sconfortante, c'è davvero bisogno di altro aiuto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Il progetto "Insieme per l'Emilia" è stato lanciato da Intenda per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna.

Con l'aiuto di alcuni fornitori e partner (F.lli Giovanardi, Sepal e Nece Ossidazione, per citarne alcuni) venerdì 8 Giugno abbiamo installato la prima di tre strutture, donate per realizzare una abitazione temporanea a chi ne potrà usufruire.

Le strutture, lunghe 20 metri, larghe 6 metri e alte 2,60 metri, sono complete di vie di fuga, porte e finestre per l'aereazione, su tutti i lati, per dare la possibilità di evacuare la struttura velocemente in caso di necessità e poter sopportare meglio la calura.

Siamo alla ricerca di aziende e associazioni che possano contribuire a coprire i costi di almeno altre due nuove strutture (da posizionarsi a Cavezzo e a Mirandola, vedi ABITAZIONI DONATE al link http://www.intenda.it/abitazioni-temporanee-per-terremotati.php).

Il progetto deve andare avanti e abbiamo bisogno di ogni aiuto possibile per riuscire a donare altre abitazioni. Da parte nostra, chiediamo solo di coprire il costo dei materiali: eseguiremo gratuitamente il montaggio delle strutture

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