Lavoro in appalto nel Gruppo Cremonini, stato di agitazione all'Inalca

Ieri sera la Cgil ha comunicato la scelta che potrebbe portare ad azioni sindacali più incisive nei prossimi giorni nello stabilimento di Castelvetro

E’ stato aperto formalmente ieri sera, venerdì 3 maggio, lo stato di agitazione dei 600 lavoratori dipendenti dello stabilimento Inalca di Castelvetro di Modena, uno dei più grandi macelli bovini italiani al centro del distretto delle carni modenese e facente parte di un gruppo industriale, il Gruppo Cremonini, che nel 2017 ha superato i 4 miliardi di euro di fatturato.

I punti di contrasto che hanno spinto la Flai/Cgil a preannunciare le possibili mobilitazioni dei prossimi giorni riguardano la "non disponibilità della direzione aziendale ad aprire il tavolo di trattativa sul rinnovo del contratto aziendale" scaduto il 31 dicembre 2018 e l’estensione delle attività in appalto che, nell’ultimo mese, si sono diffuse in vari reparti produttivi "senza alcun preventivo confronto sindacale".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Nella piattaforma del Contratto Aziendale avevamo chiesto a Inalca di assumere i lavoratori in appalto, ma Inalca sta procedendo nella direzione opposta, cioè non assumendo, ma sostituendo i lavoratori dipendenti con altri lavoratori in appalto – dichiara Diego Bernardini della Flai/Cgil di Vignola. - Di fatto si tratta di lavoratori gestiti da una società, la Ges.Car. srl, che a sua volta ècontrollata al 100% da Inalca, quindi per noi è un finto appalto, che nasconde solo l’interesse imprenditoriale ad aumentare nello stabilimento la manodopera precaria e ricattabile. Allo stesso tempo viene bloccata la contrattazione di secondo livello. Una situazione diventata intollerabile.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 4 luoghi in Appennino Modenese che non puoi non vedere

  • Via Emilia, giovane accoltellato in pieno centro storico

  • Venerdì sera, ritorna la movida. Multati sei locali del centro storico

  • Ritrova una busta con 1.150 euro e la consegna ai vigili, era l'incasso di un commerciante

  • Tragedia accanto allo scalo merci, muore schiacciato dalla propria auto

  • Contagio. In provincia 11 casi, di cui 6 asintomatici del focolaio di Carpi

Torna su
ModenaToday è in caricamento