Cresce ancora Marchesini Group e acquisisce la modenese Proteo

La Machersini Group di Pianoro, in provincia di Bologna, registra un fatturato positivo nel 2018. Marchesini: “Ottimi risultati ma inquietudine per sorti dell’economia”

Marchesini Group si appresta a chiudere il 2018 con un fatturato in forte ascesa: +12% rispetto al 2017, quando il consolidato di Gruppo era arrivato a sfiorare la soglia dei 300 milioni di euro. Le previsioni di crescita sono corroborate da due nuove acquisizioni e vanno di pari passo con l’espansione della forza lavoro. Tra le sedi produttive italiane e gli uffici esteri il Gruppo conta oggi 2.000 collaboratori. Nell’anno in chiusura ci sono state 165 nuove assunzioni in tutta Italia - 82 solo nella sede centrale di Pianoro - perlopiù diplomati provenienti da scuole tecniche e laureati in ingegneria.

È entrata a far parte del Gruppo anche Proteo Engineering, azienda di Spilamberto (Modena) di cui è stato acquistato il 60% in 3 anni. Proteo, specializzata nello sviluppo di software e nell’ automazione industriale, lavorerà supportando Marchesini nello sviluppo dei paradigmi legati all’Industria 4.0. Si tratta di hot topics a cui il Gruppo sta dedicando ingenti risorse che hanno condotto lo scorso giugno - nei giorni della fiera internazionale Achema - alla presentazione in anteprima mondiale di una linea per il confezionamento di blister interamente allestita per rispondere alle esigenze del cliente in ottica Industria 4.0.

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Anche attraverso l’uso di una sensoristica dedicata e software di autoapprendimento, Proteo supporterà Marchesini Group nel perfezionamento del cosiddetto machine learning, una delle frontiere più affascinanti del paradigma 4.0. L’obiettivo finale è quello di realizzare macchine integralmente connesse con i sistemi aziendali, in grado di garantire un tracking costante dei parametri di qualità e di riconoscere in anticipo ogni tipo di errore meccanico, suggerendo azioni di manutenzione programmata.

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