Conserve Italia: cancelli aperti per la nuova linea produttiva Cirio

Presentata l’innovativa linea in Tetra Recart® per polpe e passate a marchio Cirio. Il presidente Gardini: “Vogliamo valorizzare al meglio il pomodoro dei nostri soci”

Conserve  Italia investe a Modena. Nello stabilimento di Ravarino è stato realizzato un moderno impianto, esteso su 3.000 metri quadrati per fare spazio alla nuova linea produttiva per polpe e passate di pomodoro a marchio Cirio completamente in Tetra Recart®.

Entrata in funzione con la campagna di questa estate, la nuova linea ha già prodotto 10 milioni di brik, la metà dei quali con pomodoro biologico.

“Con questa nuova linea puntiamo ad accrescere la nostra presenza nei prodotti a base pomodoro ad elevato valore aggiunto, a partire dalle polpe sempre più richieste nei mercati internazionali – ha detto il presidente di Conserve Italia, Maurizio Gardini -. È soprattutto all’estero che vendiamo i brik realizzati nel nuovo impianto di Ravarino, che con il suo elevato livello tecnologico e di automazione è in grado di lavorare fino a 12.000 pezzi all’ora. Questo investimento – ha aggiunto Gardini - è tra i più importanti tra quelli fatti negli ultimi anni dal Gruppo e ci consente di valorizzare al meglio il pomodoro conferito dai nostri soci agricoltori”.

Una nuova linea con un nuovo tipo di confezionamento il Tetra Recart®, un imballaggio più facilmente smaltibile rispetto al vetro o alla plastica. Un packaging leggero ed efficiente in termini di spazio e più efficiente per il trasporto rispetto ad altri formati. Per i consumatori più attenti all'ambiente, inoltre,  un altro fattore importante e a vantaggio di questo nuovo imballaggio è rappresentato dal fatto che le confezioni Tetra Recart sono realizzate in cartone, con certificazione FSC, una risorsa naturale e rinnovabile c e meno impattante sull'ambiente.

IL VIDEO | Visita allo stabilimento di Ravarino

Grazie alla nuova linea, la capacità produttiva dello stabilimento di Ravarino in termini di pezzi (scatole, bottiglie, brik) è aumentata di oltre il 20%, passando da 74 a 90 milioni all’anno. Inoltre, si è generato anche un impatto occupazionale, con 25 lavoratori stagionali in più assunti durante la campagna del pomodoro e impiegati su tre turni.

Con l’occasione di presentare il nuovo processo produttivo di Conserve Italia dedicato alla lavorazione del pomodoro, si sono aperti i cancelli dell’azienda per consentire a tutti di vedere da vicino la lavorazione dell’ “oro rosso” a marchio Cirio.  

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