Moda: dai teloni in pvc nasce una linea di borse e accessori

Giovedì 24 novembre saranno presentati a Palazzo santa Margherita i prodotti realizzati dagli studenti del Cattaneo-Deledda con gli striscioni di vecchie mostre: "Per Grazia" il nome di questa nuova linea

Una delle borse realizzate dagli studenti

Una nuova linea di moda di borse e accessori realizzati dagli studenti dell'Istituto Cattaneo-Deledda con gli striscioni e i teloni pubblicitari in pvc di mostre, cicili di conferenze e spettacoli della Galleria Civica. Questa nuova prova di eccellenza della creatività giovanile modenese verrà presentata giovedì 24 novembre alle 18 al Palazzo santa Margherita in corso canalgrande 103.

PER GRAZIA - Fra libri, cartoline, gadget e manifesti, al bookshop di corso Canalgrande troverà spazio "Per grazia", un marchio che gioca con il nome della scuola superiore modenese intitolata alla scrittrice Grazia Deledda e con la concessione in uso gratuito della materia prima da parte degli istituti culturali del Comune. Il nuovo brand è infatti nato dalla collaborazione fra la Civica e l'istituto superiore Cattaneo-Deledda ed è frutto della creatività di studenti e insegnanti modenesi impegnati in un progetto che ha coinvolto istituzioni museali pubbliche, scuola e realtà imprenditoriale.

BORSE - Teloni e striscioni pubblicitari saranno riutilizzati per sei modelli di borse - "Ada", "Flavia", "Giuditta", "Gottardo", "Ivo" e "Vittore", in vendita con prezzi che variano dai 15 ai 65 euro - e per diversi accessori. A ogni borsa corrisponderà un'etichetta con l'immagine dello striscione dal quale è stata ritagliata, a futura memoria della mostra o dell'evento cui è collegata. La nuova linea ricaverà dunque tracce e suggestioni in pvc dalle mostre "Christian Holstad: I Confess", "La collezione don Casimiro Battelli: opere inedite da Fontana a Schifano", "Lo spazio del sacro", "Anna Malagrida", "Pagine da un Bestiario fantastico: disegni italiani nel XX e XXI secolo", "Sagome inquiete: ombre e silhouette dalle figurine al cinema" e "Il gioco delle sorti", solo per citarne alcune.

COOPERATIVA - Dalla progettazione al prodotto finito, il lavoro è affidato ad una associazione scolastica cooperativa costituitasi per l'occasione. Il progetto è anche tra i vincitori del concorso di idee "Io amo i beni culturali", indetto dall'Istituto per i beni culturali e dall'assessorato Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro della Regione Emilia-Romagna, rivolto a partenariati tra scuole e musei regionali. Gli altri partner del progetto sono gli istituti Venturi e Cattaneo, Irecoop società Coop, Bensone Boutique Creativa, Sonia Fabbrocino con Under 18 e Altraroba.it di Luigi Ottani.

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