Collaborazione uomo-macchina nell'industria, da Bruxelles 8 milioni per la modenese CRIT Srl

Lo sviluppo entro il 2022 di una nuova tipologia di braccio robotico, che migliorerà produttività e sicurezza, costituisce il fulcro del progetto ROSSINI (RObot enhanced SenSing, INtelligence and actuation to Improve job quality in manufacturing)

CRIT S.rl. - azienda modenese specializzata nello sviluppo di progetti di ricerca e nella consulenza tecnico-scientifica - ha elaborato un progetto innovativo nell'ambito della robotica industriale che ha ottenuto dall'Unione Europea un finanziamento di 7,8 milioni di euro all'interno dei programmi H2020.

Il progetto ROSSINI (RObot enhanced SenSing, INtelligence and actuation to Improve job quality in manufacturing), pensato e scritto in CRIT S.r.l., ha come obiettivo il miglioramento dell’integrazione delle tecnologie robotiche collaborative negli ambienti di produzione industriale. Alla conclusione del progetto (prevista per il 2022), il progetto ROSSINI punta alla realizzazione di una nuova tipologia di braccio robotico specificatamente progettato per la collaborazione con l’uomo. Grazie alle funzioni di collaborazione integrate sarà in grado di ridurre i tempi di reazione aumentando sia la velocità di lavoro che la sicurezza degli operatori con cui collabora.

Il progetto ROSSINI vuole costituire un punto di svolta nel mercato delle tecnologie robotiche, dando origine a una nuova generazione di applicazioni in grado di collaborare con gli esseri umani ad un livello avanzato. Questo contribuirà in modo significativo a supportare la sostenibilità della produzione in Europa; per questi motivi il progetto vede la partecipazione di aziende hi-tech italiane (in particolare: Datalogic IMA), tedesche (Pilz) e olandesi (TNO), nonché di università ed istituti di ricerca italiani (a partire da UniMoRe), svizzeri e tedeschi.

I primi risultati del progetto ROSSINI verranno illustrati domani, giovedì 10 ottobre a Bruxelles ad un panel di rappresentanti della Commissione Europea; l’incontro è stato preceduto da un focus group realizzato a Delft (Olanda), al quale hanno presenziato tutti i partecipanti al progetto.

CRIT è una società privata con sede a Vignola nata nel 2000: grazie ad uno staff tecnico d’eccellenza supporta le imprese nei percorsi di innovazione di processo e di prodotto, favorendo il trasferimento di conoscenze tecnologiche tra le aziende socie. Partendo dal confronto su temi di interesse condiviso, CRIT organizza scambi di best practices e benchmarking specifici da cui scaturiscono soluzioni tecniche, gestionali ed organizzative. I soci di CRIT sono esclusivamente aziende, molte delle quali leader mondiali nei rispettivi settori, tra cui: Alstom, Beghelli, Datalogic, Ferrari Spa, System Ceramics, Technogym, Sacmi e Tetra Pak. CRIT partecipa inoltre a importanti circuiti nazionali e internazionali dell'innovazione, tra cui EFFRA (European Factories of the Future Research Association), SPIRE (Sustainable Process Industry through Resource and Energy Efficiency) e la Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna.
 

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