L'azienda chiude e trasferisce 60 dipendenti, scatta lo sciopero

Distrutta in parte dopo il sisma 2012, quando si contò anche una vittima, la Sherwin Williams di Cavezzo ha annunciato la chiusura nell'autunno prossimo. Cgil e Cisl in presidio insieme ai lavoratori, che dovranno traslocare a Pianoro, nel bolognese

Sciopero questa mattina, lunedì 10 aprile, alla Sherwin Williams di Cavezzo per l'annuncio della chiusura dello stabilimento. La storica azienda produttrice di vernici conosciuta per il marchio Oece dal 2010 è diventata proprietà della multinazionale americana. Nei giorni scorsi la dirigenza ha comunicato ai sindacati l'intenzione di chiudere lo stabilimento entro il 6 ottobre 2017 e di trasferire tutti i 60 lavoratori occupati presso lo stabilimento di Pianoro (BO).

Nel 2012 il magazzino di Cavezzo subì danni gravissimi a causa del terremoto, con il decesso di una lavoratrice. Il magazzino non è più stato ricostruito e già da allora le maestranze insieme ai sindacati hanno chiesto rassicurazioni alla dirigenza sul futuro dello stabilimento di Cavezzo, ricevendo sempre risposte vaghe e non esaustive. Poi  l'annuncio che sancisce definitivamente la chiusura.

I lavoratori unitamente alla Rsu e alle Organizzazioni Sindacali Filctem/Cgil e Femca/Cisl, chiedono il mantenimento dell'unità produttiva di Cavezzo in quanto ritengono che il trasferimento su Pianoro sia un grandissimo sacrificio che viene loro richiesto a fronte, di risultati economici che nonostante la situazione di crisi, sono rimasti costanti negli ultimi anni, e di fatto non giustificano la decisione della chiusura. Le organizzazioni sindacali esprimono "forte disappunto per la chiusura di un altra realtà produttiva in un territorio così duramente provato anche dagli effetti del terremoto".

In via Volturno, dove ha sede lo stabilimento, i dipendenti sono scesi in strada per protestare fin dalle 8 di questa mattina, per le prime quattro ore di sciopero previste.

Anche l'Amministrazione del Comune di Cavezzo ha espresso la propria vicinanza ai dipendenti della fabbrica, auspicando una risoluzione che possa essere vantaggiosa anche per i 60 lavoratori impiegati nel laboratorio cavezzese. Per l'Amministrazione del Comune di Cavezzo il trasferimento dei dipendenti presso la fabbrica di Pianoro proposto dalla dirigenza della ditta è certamente vantaggioso in termini economici per la stessa, ma rischia di generare disagi per le maestranze. A questo si aggiunge il rammarico per la perdita, da parte del territorio, di uno stabilimento storico, facente parte di un complesso produttivo che, nel periodo di crisi post sisma, ha offerto un grande sostegno non solo a Cavezzo, ma a tutta l'area circostante. 

Il Comune auspica quantomeno che le condizioni di trasferimento che saranno elaborate dai dirigenti della Sherwin-Williams, a conclusione delle trattative con sindacati e lavoratori, risultino congrue per i dipendenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scontro alle porte di Pavullo, muore in auto un ragazzo di 19 anni

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Carnevale 2020, tutti gli appuntamenti di Modena e provincia

  • Manovre scorrette alla guida, parte la campagna di controlli della Municipale

  • Richiesta di concordato preventivo per la Goldoni Arbos, scatta lo sciopero

  • Rientrato il 29enne di Finale Emilia, ricerche sospese

Torna su
ModenaToday è in caricamento