"Nessun monopolio", il Tribunale Europeo scagiona le figurine Panini

L'azienda modenese ottiene il favore della giustizia europea nella causa intentata anni or sono dal principale competitor, la Topps Europe. L'esclusiva dei grandi eventi calcistici non è sufficiente a determinare una possibile concorrenza sleale 

Panini può tirare un sospiro di sollievo. L'azienda produttrice di figurine è stata infatti scagionata dal sospetto di aver costituito un monopolio nel mercato di riferimento. Lo ha deciso una sentenza del Tribunale Ue, che era chiamato ad esprimersi sul ricorso mosso da Topps Europe. La divisione continentale del colosso americano Topps – che produce anche caramelle – da ormai cinque anni aveva avviato una battaglia legale per dimostrare come il concorrente modenese avesse creato una situazione di concorrenza sleale.

Sotto accusa erano finiti gli accordi esclusivi di lunga durata concessi a Panini dagli organizzatori degli eventi calcistici, FIFA E UEFA, e della conseguenteimposizione di obblighi esclusivi di acquisto ai suoi distributori. Secondo Topps questo avrebbe impedito l'ingresso nel mercato e l'azienda americana sarebbe stata costantemente discriminata nell'ambito delle gare d'appalto, dove Panini avrebbe praticato dei prezzi eccessivi per le sue collezioni calcistiche.

Il ricorso era già stato respinto dalla Commissione nel 2014 e quindi era approdato al Tribunale Europeo. La sentenza spiega: "Il Tribunale considera, innanzitutto, che la Commissione non ha commesso errori concludendo che il mercato in questione non doveva essere limitato agli adesivi e figurine collezionabili inerenti la Coppa del mondo o la Coppa UEFA, ma doveva ricomprendere l'insieme degli oggetti da collezione relativi al calcio e ad altri temi. In particolare, il Tribunale respinge l'argomento di Topps secondo cui le collezioni di Coppa del Mondo e di UEFA costituirebbero un ambito a sé stante per il fatto che Panini applicherebbe a tali due collezioni un prezzo superiore del 20 o del 30 per cento rispetto a quello delle altre collezioni. Il Tribunale constata, in effetti, che l'evoluzione dei prezzi nel tempo delle collezioni Coppa del mondo e Coppa UEFA, almeno in certi Stati membri, è simile a quella di altre collezioni, e che l'aumento del numero di adesivi o di figurine per completare queste due collezioni si può spiegare con il numero importante di squadre e di giocatori".

Niente illeciti dunque, anche in virtù del fatto che la stessa Topps ha acquisito nel tempo altre licenze – come ad esempio la Champions' League e l'Europa League – concorrendo liberamente con la ditta nostranana.

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