Edilizia: nella nostra provincia irregolari il 21% dei cantieri

Controlli straordinari dal 10 al 15 ottobre da parte di Dpl, Inps e Inail: ispezionati 77 cantieri, analisi su 121 imprese, 198 lavoratori dipendenti e 114 autonomi. Accertate 23 violazioni, sanzioni per un totale di 93.600 euro

La sicurezza dei cantieri continua a non essere di casa in provincia di Modena: i controlli straordinari eseguiti dal 10 al 15 ottobre dalla Direzione Provinciale del Lavoro, Inail e Inps, hanno evidenziato come un cantiere su cinque (20,8%) presenti irregolarità per aspetti concernenti la sicurezza o il rapporto di lavoro, un dato che fa riflettere nonostante sia ben al di sotto della media di area vasta (31%, Piacenza, Parma, Reggio e Modena) in cui sono stati svolti i controlli straordinari. In provincia, in totale, i cantieri ispezionati sono stati 77 e i controlli hanno interessato 121 imprese, 198 lavoratori dipendenti e 114 lavoratori autonomi. Le violazioni accertate sono state 23 e le sanzioni comminate ammontano a 93.600 euro.

SICUREZZA - Situazioni non a norma sono state rilevate soprattutto nelle lavorazioni sui tetti (assenza di adeguate protezioni contro le cadute dall’alto in 8 casi sui 20 riscontrati, pari al 40%),  nell’allestimento dei ponteggi (14% di ponteggi irregolari e 10% di ponteggi privi della documentazione prevista) e cantieri con aperture non protette contro il rischio di caduta dall’alto (9,4% di situazioni irregolari). Delle 36 gru oggetto di controllo, 29 sono risultate in regola, mentre negli altri 7 casi sono state date indicazioni per l’eliminazione di carenze non di carattere strutturale.

IRREGOLARITA' - I 77 cantieri ispezionati hanno dato origine a 236 accertamenti sulle ditte operanti all’interno dei cantieri stessi. Delle 236 aziende, 114 sono risultate aziende artigiane senza dipendenti, mentre 122 sono risultate essere aziende con personale dipendente in forza e operante all’interno dei cantieri. Sono state acquisite 312 dichiarazioni di lavoratori che saranno oggetto di verifica del regolare rapporto di lavoro e della regolarità contributiva. Nel corso della attività ispettiva sono stati adottati 4 provvedimenti di sospensione della attività imprenditoriale per impiego di lavoratori in nero in misura pari o superiore al 20%.

LAVORO NERO - Gli ispettori hanno scoperto un totale di otto lavoratori in nero. Tutte la aziende oggetto di sospensione hanno proceduto alla revoca della sospensione regolarizzando le posizioni dei lavoratori in nero e versando la sanzione aggiuntiva prevista dalla legge, pari a 6mila euro. Sono state inoltre comminate le maxi sanzioni previste per chi utilizza lavoratori in nero pari a 64.100 euro. Sono ancora in corso gli accertamenti atti a quantificare la contribuzione omessa e dovuta all'Inps e all'Inail, oltre ad altre sanzioni amministrative che emergeranno nel corso degli accertamenti. In particolare si stanno verificando le posizioni lavorative degli artigiani  trovati al lavoro nei cantieri oggetto di verifica ispettiva.  

 

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