“Note e Arte nel Romanico”, a Riolunato l'atto conclusivo della rassegna

Con l'undicesimo concerto, si conclude la XVI edizione della rassegna musicale “Note e Arte nel Romanico”, nata nel 2002, che si propone ogni anno di promuovere musicisti di talento e di far conoscere le ricchezze storiche e culturali dell’Appennino modenese come le antiche chiese, le pievi romaniche e gli oratori dei comuni ospitanti.

Gli appuntamenti della sedicesima edizione della rassegna hanno infatti avuto luogo nei luoghi sacri più suggestivi dei Comuni di Fiumalbo, Montecreto, Pievepelago, Riolunato e Serramazzoni. La direzione artistica, come sempre, è dell’Associazione Culturale Cantieri d’Arte.

L'ultimo appuntamento di “Note e Arte nel Romanico” avrà luogo Venerdì 17 agosto 2018, alle ore 21, presso la Chiesa Parrocchiale di San Martino, a Castello di Riolunato. Protagonisti di questa imperdibile serata saranno il violinista Marco Bronzi (in foto) e l'arpista Davide Burani che, con il programma “Romanticamente”, ci incanteranno con sonorità sofisticate e composizioni d'altri tempi.

Marco Bronzi, violino. È uno dei violinisti italiani più noti della sua generazione. Diplomato all’età di 18 anni con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Parma, ha poi conseguito presso lo stesso la laurea superiore in musica da camera con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. È stato allievo di Carlo Chiarappa alla Scuola di Musica di Fiesole -conseguendo la borsa di studio quale miglior allievo dei corsi di perfezionamento- di Yair Kless alla Rubin Academy di Tel Aviv e di Pavel Vernikov a Portogruaro. Vincitore giovanissimo del 1° premio al concorso per violino solista "Ada Dal Zoppo" di Mantova -vittoria che gli permise di esibirsi in una serie di concerti ad Hong Kong- , del 1° premio al concorso per violino solista "Lorenzo Perosi" di Biella, della borsa di studio a Vittorio Veneto e affermatosi in diversi concorsi di musica da camera in trio con il fratello Enrico e Jolanda Violante, è stato inoltre vincitore, sempre col trio, di una borsa di studio all'Accademia Chigiana di Siena. È stato membro fondatore della Symphonica Toscanini, sotto la direzione di Lorin Maazel e, precedentemente, della Filarmonica Toscanini sempre sotto la direzione di Maazel, partecipando a tournée di grande successo in tutto il mondo con alcuni fra i massimi direttori d'orchestra dei nostri tempi quali -oltre a Maazel- Y. Temirkanov, R. de Burgos, G. Pretre, Z. Mehta, K. Masur. effettuando tournées in USA (a Chicago, San Francisco, Los Angeles e culminata in un grande concerto per le celebrazioni toscaniniane diretto dal M° Maazel, congiuntamente alla New York Philarmonic, al Lincoln Center di New York), Giappone, Argentina, Brasile, Russia, Israele e in numerosissime città europee.

Vincitore del concorso nazionale per la docenza presso i conservatori, è stato docente di ruolo di violino prima presso il Conservatorio "Giuseppe Tartini" di Trieste e dal 2009 al  Conservatorio "Claudio Monteverdi" di Bolzano. Svolge un’intensa attività cameristica in varie formazioni, con una particolare predilezione per il repertorio del ‘900 storico e,  stabilmente, è membro del Five Lines Piano Quintet. Collabora inoltre, in qualità di prima parte, con numerose orchestre liriche e cameristiche italiane.

È dottore in Giurisprudenza.

Davide Burani, arpa. Diplomato in pianoforte e in arpa, ha conseguito con il massimo dei voti e la lode il Diploma superiore di secondo livello in arpa presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, sotto la guida di Emanuela Degli Esposti. Ha compiuto studi di perfezionamento in arpa con Judith Liber,  imponendosi in numerosi concorsi Nazionali ed Internazionali (finalista con menzione d’onore al “Tournoi International de Musique” XI edizione a Salon de Provence – Francia e vincitore assoluto del “Music World” di Fivizzano ed. 2004). Ha intrapreso una carriera musicale di ampio respiro esibendosi, in qualità di arpista, in prestigiose sedi concertistiche sia come solista sia in formazioni cameristiche, collaborando con artisti di chiara fama tra i quali spiccano i direttori d’orchestra Alain Lombard, Julian Kovatchev e Michael Pletnev, le attrici Lella Costa, Paola Gassman e Monica Guerritore, oltre a numerosi musicisti.

Collabora con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana di Lugano, con I Virtuosi Italiani, con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, con Gli Archi Italiani, con I Musici di Parma, con l’Orchestra Bruno Maderna di Forlì, etc.

Ha partecipato come ospite a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive.

Davide Burani ha inciso i cd Arpamagica,  Arpadamore (con Sandra Gigli), Duo d’Harpes en XVIII siècle, (con Emanuela Degli Esposti) e Flauto e Arpa in concerto (con Giovanni Mareggini) per la casa discografica La Bottega Discantica di Milano.

Nel luglio 2010 è uscito il cd Prière – Meditazioni Musicali per arpa, edito da Paoline Editoriale Audiovisivi di Roma, con la partecipazione di Giovanni Mareggini al flauto e Marco Bronzi al violino.

Dal 2005 è docente di arpa presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Modena e dal 2009 presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia.

Davide Burani è anche allenatore di Pattinaggio Artistico di Secondo Livello  presso l’Hochey Club “La Mela” di Montale Rangone (Modena).

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di , potrebbe interessarti

I più visti

  • Arte. Marina Abramović / Estasi al Teatro Anatomico di Modena

    • dal 8 marzo al 30 giugno 2020
    • Teatro Anatomico
  • Auditorium Ferrari di Maranello, il cartellone della stagione 2019/2020

    • dal 7 novembre 2019 al 7 aprile 2020
    • Auditorium Enzo Ferrari
  • "Requiem for Pompei", al Mata la mostra fotografica di Kenro Izu

    • dal 6 dicembre 2019 al 13 aprile 2020
    • Mata
  • "Jules Van Biesbroeck. L'anima delle cose.", inaugura a Modena la mostra del pittore belga

    • Gratis
    • dal 6 dicembre 2019 al 6 giugno 2020
    • Galleria Bper Banca
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    ModenaToday è in caricamento