Corti Vivi Film Fest, torna a Soliera l'originale kermesse di cortometraggi

  • Dove
    vedi articolo
    Indirizzo non disponibile
    Soliera
  • Quando
    Dal 13/12/2019 al 16/12/2019
    vedi articolo
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni
    Sito web
    mo.it

Per tre serate da venerdì 13 a lunedì 16 dicembre si rinnova a Soliera l’appuntamento con Corti Vivi Film Fest, piccola e preziosa kermesse di cortometraggi e linguaggi affini, organizzata dalla Fondazione Campori di Soliera e ospitata dall’Arci Dude di via Berlinguer 201, presso Habitat, e al Nuovo Cinema Teatro Italia di via Garibaldi 80.

Venerdì 13 dicembre, alle 22, la serata al Dude prevede l’esibizione live della Machweo full band, preceduta dalla proiezione del docufilm “Mediterraneo”, girato questa estate durante Arti Vive Festival.

Domenica 15 dicembre, alle 21, si tiene la serata finale con la proiezione delle sette opere finaliste: “Butterfly” di Gianluca Mangiasciutti, “Genericamente” di Giulio Neglia, “Inanimate” di Lucia Bulgheroni, “La via divina” di Ilaria Di Carlo, “Parru pi tia” di Giuseppe Carleo, “Unfolded” di Cristina Picchi e “Walter Treppiedi” di Elena Bouryka. Anche il pubblico in sala potrà esprimere un voto “Vox populi” per indicare il proprio corto preferito.

Infine lunedì 16 dicembre, sempre alle 21, al Nuovo Cinema Teatro Italia, viene proiettato il capolavoro di Wim Wenders “Il cielo sopra Berlino” (recentemente restaurato), in occasione del 30° anniversario della caduta del Muro.

L’ingresso a tutte le serate è gratuito. 

Tra gli eventi dell'edizione 2019 di Arti Vive Festival, "Mediterraneo” ha rappresentato un’irripetibile performance di improvvisazione musicale che ha visto sullo stesso palco musicisti come James Holden, Populous, Emma-Jean Thackray, Adele Nigro, Machweo, Bienoise, Flu (Inude), Laura Agnusdei, Giulio Stermieri, Antonio Rapa e Dario Martorana. Il film “Mediterraneo” permette di poter rivivere l'energia di quella sera.

Machweo è il nome d’arte di Giorgio Spedicato. I suoi primi lavori guardano alle atmosfere di Shlohmo, Gold Panda e Four Tet, ed è con queste ispirazioni che arriva al primo album “Leaving Home" nel 2013. Il 2016 è l’anno di uscita del secondo album intitolato “Musica Da Festa”: un viaggio nella dance italiana degli anni ’90 vista da chi, per questioni anagrafiche, può solo averne ricordi indiretti, che ne influenzano l’approccio e la sensibilità. Nel 2018 un cambiamento radicale: esce il terzo album dal titolo “Primitive Music”, un lavoro che mescola elettronica e jazz ancestrale. Un disco che riprende la tradizione della fire music di Archie Shepp e Albert Ayler fino alle più recenti contaminazioni tra spirito primitivo ed elettronica di musicisti come James Holden, Luke Abbott e Floating Points. Nell’estate 2019 è stato lo stesso Machweo a ideare "Mediterraneo”. L’artista continua la sua ricerca nel mondo della contaminazione che culmina con l'uscita di “Fire And Sea” a novembre 2019, un disco fatto di musica mediterranea, elettronica e jazz.

Info: cinemateatroitalia@fondazionecampori.it - 347.3369820 
 

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