Medicina. Chirurgia laparoscopica, a Baggiovara si fa scuola

Nei giorni scorsi le giornate finali della Scuola dell’Associazione Chirurghi ospedalieri. Quest'anno sono stati 133 i medici presenti all'evento

Anche quest'anno, il 23 e 24 Novembre, l’Ospedale Civile di Baggiovara ha ospitato le Giornate finali della Scuola Speciale Nazionale ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) di chirurgia laparoscopica e mini-invasiva di cui è Responsabile la dott.ssa Micaela Piccoli, Direttore della Chirurgia Generale, d'Urgenza e Nuove Tecnologie dell’Ospedale Civile di Baggiovara. Questa Scuola, risiede a Modena dal 2003 e riceve annualmente più di 100 chirurghi da tutta Italia.

Quest'anno, infatti, sono stati 133 i chirurghi presenti, provenienti da tutte le regioni d'Italia per un percorso di formazione di un anno, articolato in tre diversi corsi sulla chirurgia laparoscopica, mini-invasiva e robotica: base, avanzato (organi addominali) ed avanzato (parete addominale).

Lo scorso febbraio, si sono tenute le prime giornate teoriche e di chirurgia in diretta, separate per i tre corsi; a seguire i corsisti sono stati assegnati ai vari centri di tirocinio sparsi sul territorio nazionale che a totale titolo gratuito si sono resi disponibili a contribuire al progetto formativo dell'ACOI ed ora le due giornate di chirurgia in diretta con consegna dei diplomi.

La chirurgia in diretta ha beneficiato della tecnologia in 4K (Il nome "4K" deriva da 4kilo. Cioè "4 mila") superiore all’HD, che indica l'approssimazione dei suoi circa quattromila pixel, molto vicina a quella della retina umana) ed in tre dimensioni (3D), trasmesse su fibre ottiche da due sale operatorie in contemporanea fino nella Sala multimediale Vecchiati, su ben 5 schermi, grazie alla competenza di uno staff tecnico di primo livello e dell’ingegneria clinica diretta dal dott. Garagnani.

Tutti i 133 chirurghi hanno seguito gli interventi con una perfetta visione delle varie fasi dell’intervento, senza interferire con il normale lavoro all’interno del comparto operatorio. Due specializzandi dell'Università UNIMORE, dott. Manuel Gavioli e la dott.ssa Francesca Pecchini, hanno operato in diretta (colecistectomia laparoscopica) aiutati da un tutor esperto. Questo a dimostrare come l'integrazione dei due Ospedali dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria possa dare i suoi frutti anche nel garantire un'adeguata rete formativa. "Tendere alla formazione dei chirurghi del futuro deve far parte del bagaglio di ciascuna Scuola Chirurgica e la Scuola modenese ne è sempre stata convinta e coinvolta a livello nazionale ed internazionale” ha commentato la dottoressa Micaela Piccoli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lavoro nero, sospesa l'attività di una pizzeria di Maranello

  • Al supermercarto con il contenitore per alimenti portato da casa, a Modena si sperimenta

  • Tragedia al parco Amendola, si allontana dalla casa di riposo e annega nel lago

  • Scappa di casa a soli 10 anni, ritrovato in stazione in piena notte

  • Inceneritore e qualità dell'aria: "I rifiuti da fuori Modena inquinano come 100mila auto"

  • Licenziati due dipendenti della Polcart, i colleghi minacciano lo sciopero

Torna su
ModenaToday è in caricamento