Curiosità Modenesi | La Potta, la donna del medioevo che ebbe 42 figli

Una figura misteriosa che affiori dalle età più oscure del medioevo e che secoli fa è stata il simbolo della città

Tra i personaggi che hanno partecipato a costruire le leggende medievali modenesi sicuramente la Potta è tra quelli più strani. Si tratta di un mistero che è stato scolpito all'esterno del duomo, ma la sua origine sembra essere molto più antica. Questo personaggio è stato raffigurato nei marmi della nostra cattedrale come l'uomo bisessuato, uno dei mostri a difesa del Duomo,

L'uomo bisessuato era una raffigurazione allegorica della fecondità, in quanto capace di riprodursi senza necessitare di altri individui. E' un inno agli dei pagani della fertilità, in quanto sì il duomo era un tempio cristiano, ma nelle campagne modenesi per tutto l'alto medioevo si celebravano ancora gli dei pagani, perché i cristiani preferivano vivere per lo più in città.

Secondo ricostruzioni storiche successive, la Potta di Modena è stata identificata con una donna modenese di nome Antonia, vissuta nel 1227 che si dice ebbe 42 figli. Se consideriamo che l'età media è la metà di oggi e ogni figlio era un pericolo per la salute della madre, monna Antonia sarebbe oggi una Guinness World Record. Tuttavia, si ritiene che questo sia un adattamento della leggenda successiva e la Potta potrebbe veramente essere una raffigurazione di origine pagana. 

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