Curiosità Modenesi | La leggenda di Pievepelago. La metamorfosi dell'amore

Una leggenda ambientata nella località di Sant'Anna Pelago nelle vicinanze di Pievepelago

Tra i boschi e le valli attorno a Pievepelago esiste una località chiamata Sant'Anna Pelago. C'è chi scrive questo nome staccato e chi invece tutto attacco, tuttavia su una cosa si è d'accordo, ovvero che quello è un luogo perfetto per chi ama e vuole far vivere un'esperienza romantica alla sua dolce metà. E non è certo un caso che proprio in quel luogo si racconta una leggenda dove il protagonista è proprio l'amore, ma come in ogni storia popolare esso è legato alla morte e alla tragedia. 

Si racconta, infatti, che in questo luogo tempo addietro avvenne un matrimonio tra un giovane e una giovane talmente innamorati che il loro amore si diceva avrebbe sollevato d'umore ogni abitante della località. Eppure un tragedia si abbatté sullo sposo il giorno del matrimonio, infatti gli alberi vicini invidiosi del fatto che loro non potessero innamorarsi, scoccarono una freccia che lo uccise, facendo trasformare in un pino altissimo.

Appena gli occhi della sposa videro la scena, lei cadde a terra disperata. L'amore non le permetteva più di vivere e così si inginocchio e pregò di diventare una fontana per bagnare le radici dell'albero. La ninfa del bosco acconsentì a quella trasformazione e lei diventò un ruscello d'acqua che per sempre avrebbe nutrito l'albero tanto amato. Di quell'evento si ha ancora memoria in un ruscello chiamato appunto Piani dell'Acqua Chiara. 

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