Curiosità Modenesi | Perché San Felice sul Panaro si chiama così?

Un viaggio nella San Felice all'epoca dei romani e dei cavalieri, per scoprire l'origine del suo nome

Rocca di San Felice prima del sisma

San Felice sul Panaro è un paese di appena 10 mila abitanti e divenuto famoso, purtroppo, dopo il sisma del 2012 che lo ha colpito. Tuttavia la sua storia è molto più antica, e tra le più antiche della bassa modenese. Infatti, i primi ritrovamenti risalgono persino alla media e tarda età del bronzo, ovvero attorno al XV e XIII secolo, quando nella bassa pianura intorno al Po vi erano vari villaggi appartenenti alla cultura terramaricola. La zona era terramaricola non solo per difesa, ma anche per la conformazione del territorio, infatti dobbiamo immaginare questa zona della bassa molto più umida e paludosa. 

Pensate che in epoca romana era chiamata Palus Maior, ovvero la Palude Maggiore, in quanto nelle vicinanze dell'attuale San Felice iniziava la vasta depressione boschiva e acquitrinosa delle ville sanfeliciane e mirandolesi. E la curiosità più interessante che riguarda l'edificazione di questa epoca è che molte delle frazioni di San Felice erano già presenti e con nomi simili a quelli di oggi, in epoca sia romana che medievale. Una testimonianza di quanto la cultura sanfeliciana abbia radici profonde nella bassa modenese. E proprio di questa epoca è l'origine del nome della città. 

Infatti, se il nome Sul Panaro venne aggiunto nel 1862 per vlontà di Vittorio Emanuele II nel regio decreto del 14 Dicembre, il nome San Felice è  uno dei più antichi di tutto il modenese. Esso risale all'epoca romana e deriva dal nome del santo patrono, San Felice vescovo di Tibari, il cui culto sarebbe arrivato nella zona con i coloni roani di origine africana in epoca Tardoimperiale. E infatti già 927, in uno dei rari documenti del periodo si parla già di Castellum Sancti Felicis, così come nel 1038 è attestata la Pieve di San Felice. La presenza dei coloni nella  zona durante l'epoca romana conferma le azioni di bonifica del territorio, che permisero alla comunità di San Felice di prosperare.

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