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‘Appuntamenti gastronomici’: 10 anni, tra buona cucina e promozione del territorio

Promossa da FIEPET-Confesercenti, la rassegna che durerà dal 15 febbraio al 24 marzo conferma la sua offerta oltre che a cena, anche a pranzo. Nei 22 ristoranti aderenti, privilegiato come sempre il rapporto qualità/prezzo. Premi per gli habitué

10 anni: questo il prestigioso traguardo raggiunto dagli Appuntamenti Gastronomici - la rassegna ideata e promossa da FIEPET-Confesercenti Modena - con l’edizione 2016. 10 anni in cui, cucina e prodotti tipici modenesi, oltre a riscontrare il favore di tanti appassionati, hanno significato promozione della ristorazione, nonché del territorio e delle sue eccellenze. Iniziata nel 2006 col nome di Giovedì Gastronomici, l’iniziativa è diventata “XL” nel 2013 quando, oltre al giovedì, l’offerta dei ristoratori si è allargata al lunedì, martedì e mercoledì. E in 10 anni, sono state oltre 26 mila le persone, modenesi e non (anche stranieri) che si sono accomodati ai tavoli dei ristoranti aderenti alla manifestazione, mentre, quasi 105 mila le portate servite, dall’antipasto al dolce.

La formula allargata, da lunedì a giovedì, rimane ampliata come lo scorso anno anche a pranzo, per offrire più opportunità per degustare le invitanti pietanze. Quanto alla durata, quest’anno è di 6 settimane: si parte lunedì 15 febbraio a pranzo, per concludersi giovedì 24 marzo a cena. 

I ristoranti aderenti sono 22: dalla pianura, alla montagna, passando per il capoluogo Modena e le colline. Oltre alle piacevoli riconferme di trattorie, osterie e ristoranti noti, con una solida tradizione enogastronomica e culinaria di qualità alle spalle – di cui alcuni protagonisti anche su prestigiose guide nazionali e internazionali – le new entry di questa decima edizione sono tre. 

22 anche i menù proposti a cui se ne aggiungono un paio in altrettanti locali, ideati per vegetariani e per chi ha problemi di glutine - pensati e elaborati appositamente per l’occasione, in cui tradizione ed estro creativo culinario sono perfettamente combinati assieme.

Piatti: l’offerta 2016, tra tutti i locali aderenti, è di 104 portate (che aumentano a 111 considerando quelli senza glutine e del menù vegetariano) dall’antipasto al dolce. Alla base, i tipici del territorio - l’aceto balsamico tradizionale Dop e Igp, il lambrusco (Sorbara, Modena e Grasparossa), il parmigiano reggiano, il prosciutto di Modena Dop… apprezzati in tutto il mondo – declinati secondo le ricette della tradizione, o rivisitati, se non addirittura ex-novo il cui richiamo però va sempre alla modenesità. Tra le proposte: tortellini, passatelli, tortelloni e tagliatelle; gnocco fritto e crescentine; polenta e filetti di manzo o maiale, cucinati secondo le usanze locali. Ma è pure ampia l’offerta di pietanze ‘ripensate’: risotto al cotechino e rosmarino, strudel di pane di Villa Sorra con cavolfiore e cannella, galletto su letto di broccoli con listarelle di polenta croccante, millefoglie di manzo con friggione, rollino di polletto d’oca affumicata con purè di porri e rape, budino degli Estensi, mostardina torta sopraffina, cannolo di patate quinoa e zucca, budino degli Estensi, etc.

Costi. Tutti i ristoranti sono però accumunati dall’opportunità di offrire un menu degustazione completo, dall’antipasto al dolce, in molti casi bevande comprese, ad un costo ragionevole: da 20,00 a 35,00 euro. Un piccolo accorgimento che assume ulteriore valore in un periodo come quello attuale. Per consolidare poi il rapporto con la clientela confermata quest’anno la fidelity card (da richiedere direttamente ai ristoratori aderenti) per premiare gli habitué della rassegna. Ad ogni ristorante visitato si potrà richiedere un timbro. Una volta raccolti il numero di timbri necessari, si potrà richiedere il premio - set di calici, selezione di 6 bottiglie di Lambrusco e Pignoletto, aceto balsamico tradizionale da 12 e da 25 anni - presso la sede di Confesercenti (via Paolo Ferrari 79, Modena), presentando la card entro il 28 aprile 2016. Tutte le info su: http://www.giovedigastronomicixl.com/

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