Itinerari Modenesi | Cosa vedere a Modena e dintorni se ami il Medioevo

Un viaggio nel medioevo riscoperto attraverso i castelli, le chiese e le storie del territorio modenese. Dalla bassa all'Appennino, un itinerario per chi ama leggende ed edifici di questo periodo storico così affascinante

Il Medioevo è senza ombra di dubbio un'epoca di grande interesse, sia per i suoi castelli e le sue cattedrali, sia per le leggende e i misteri che avvolgono questo periodo storico. Se ami vedere edifici, sentire di storie e vivere luoghi di quest'epoca, Modena e i suoi dintorni offrono un variopinto punto di vista. Ecco il tuo itinerario nel medioevo modenese:

Carpi e Mirandola

La bassa modenese offre vari spunti, in particolare le città di Carpi e Mirandola, entrambe protagoniste dei combattimenti tra le rispettive famiglie che nel medioevo le comandavano, rispettivamente i Pio e i Pico. Entrambi edificati nel basso medioevo, attorno al XI secolo, ed entrambi modificati successivamente dai rispettivi signori, nel caso di Carpi da Alberto III Pio e nel caso di Mirandola da Giovan Francesco II Pico. Tuttavia, sono uno spaccato interessante sul basso medioevo della bassa modenese.

Nonantola

Nonantola è la città medioevale per eccellenza, con strutture e storie che risalgono all'alto medioevo e in cui sono conservati tesori che raccolgono turisti da tutto il mondo. Ovviamente, il fulcro storico della città è la sua Abbazia, una delle prime grandi abbazie d'Europa, dedicata a San Silvestro, che ha ospitato papi e imperatori, e determinò l'evitarsi di una guerra tra i due grazie a Matilde di Canossa. Lo stesso abate di Nonantola, Pietro, nell'804 fu inviato a Costantinopoli da Carlo Magno. Inoltre, essa contiene tesori quali reliquie, come il pezzo della croce di Cristo, e documenti di cui centinaia precedenti all'anno mille. A ciò si aggiungono le torri dei modenesi e dei bolognesi che raccontano per bene le diatribe militari e politiche della zona, oltre alla Trecentesca chiesa di Santa Maria fuori le Mura. 

Il duomo e il centro storico di Modena

Modena offre una realtà più evidente delle location che si potevano vedere nel medioevo, grazie al suo duomo, che è stato iniziato nell'anno 1099 e che per tutto il basso medioevo ha rappresentato un esempio dell'architettura romanica, tanto da essere presente su ogni libro di storia dell'arte. Non solo, in via Sant'Eufemia e nella zona di San Giacomo sono visibili ancora abitazioni medioevali, con la base in legno e questa sporgenza sopra la strada. E poi è d'obbligo una visita alla chiesa di San Pietro e a quella di San Paolo, due esempi di medioevo architettonico. Infine, tornando in piazza grande si trovano altri elementi medioevale, dal Palazzo Comunale, alla Preda Ringadora, per concludere con la Bonissima.

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