Itinerari Modenesi | Storia e curiosità di Castelvetro e dintorni

Un viaggio nella bellissima Castelvetro, non solo torri, piazze a scacchiera e arte, ma anche un territorio ricco di castelli, chiese antiche e percorsi meravigliosi tra i vigneti del Grasparossa

Uno dei borghi più belli d'Italia e sicuramente dell'Emilia-Romagna. Una terra da visitare, le torri e la piazza a scacchiera del suo centro urbano, ai percorsi vinicoli fino al castello sull'argine di un roccione a Levizzano.

Le antiche origini

Il territorio attorno a Castelvetro fu sede abitativa già dal paleolitico, infatti sono stati trovati nelle vicinanze una decina di amigdaloidi, anche se le prime zone davvero occupate da villaggi erano le attuali frazioni della cittadina già a partire dal paleolitico, specialmente a Galassina, ma anche a Montebarello e Misiane. Le cittadine passarono agli etruschi e quindi ai romani, sviluppandosi in un'area non lontana dal castello. 

Perchè si chiama così

Verso il 150 a.C. le legioni romane crearono vicino all'insediamento un presidio militare, un "castrum" ossia l'accampamento militare con ben visibili tutt'oggi il cardo, il decumano, le insule e le fortificazioni di origine romana. Come si sa il castrum era orientato nord-sud e ovest-est, una tradizione costruttiva che è arrivata fin oggi nell'urbanizzazione di città di Torino e New York. Dalla parola castrume deriva termine di "Castel", ma vetro? Il motivo che viene per lo più considerato veritiero è legato al fatto che il Castrum di Castelvetro era definito spesso antico o vecchio, in quanto forse fu uno dei primi, e quindi la parola latina "Vetus". Castrume Vetus sarebbe diventato Castelvetro. 

La città delle Torri

Per i visitatori più distratti a Castelvetro c'è solo una torre, la Torre dell'Orologio presente nella piazza centrale e più alta del paese, ma in realtà se ne contano ben 6. La posizione di supremazia del paese sul paesaggio lo rese in passato la meta preferita ai Rangoni per dare sfoggio della loro grandiosità, e nel Medioevo questo equivaleva nel costruire diverse torri sempre più alte. Le torri che potete trovare sono appunto: Torre dell'Orologio, Torre delle Prigioni, Torre degli Arcieri e Antiche Mura, Torrione del Palazzo Comunale, Torre dell'antica chiesa Santi Senesio e il Campanile della nuova chiesa Santi Senesio. Così facendo il comune di Castelvetro diventa a pieno titolo il paese con più torri nella provincia modenese.

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