Itinerari Modenesi | Storia e curiosità di Pavullo e dintorni

Un viaggio nella città più grande dell'Appennino modenese, alla scoperta della sua antica storia, delle battaglie che la video protagonista e dei luoghi più interessanti da visitare

Pavullo è il più grande comune dell'Appennino modenese, una delle mete preferite per gli appassionati di montagna, e che sicuramente offre quella via di mezzo tra i servizi di una piccola città e l'offerta naturalistica di un paese d'Appennino. Antica è la sua storia e ricca la sua offerta storica e paesaggistica: 

Le antiche origini e la grande rivolta contri i Romani

La storia di Pavullo affonda le proprie radici in un'epoca molto antica, infatti in queste zone prima dell'arrivo dei Romani, vi era un popolo guerriero, i Liguri Friniates, da cui sarebbe derivato il nome Frignano. Si trattava di un gruppo di guerriglieri provenienti dalle montagne, così valoroso da non arrendersi mai all'avanzata dei Romani e a continuare a combattere anche quando la pianura romana era in mano ai figli della lupa. E' ricordata nella storia per essere stata la rivoluzione più difficile da sedare in Italia per i potenti Romani, dato che questo gruppo di rivoluzionari adeguò la strategia militare al tipo di ambiente in cui si trovava, ossia sfruttò la tattica della guerriglia. 

Le origini del nome di Pavullo

E' difficile crederci, considerando la morfologia di oggi, ma il nome Pavullo deriva da paule o "palude", infatti la zona, seppur in montagna e non certo nelle zone d'argine della bassa, era stata divorata da un enorme palude. La zona venne bonificata dopo che il territorio venne conquistato dai Liguri Friniates e i Celti, ma solo con i Romani divenne un luogo strategico quale accampamento militare. La zona paluda è oggi ancora visibile, seppur in maniera limitatissima rispetto un tempo, nell'area a sud del comune.

Il ponte di Olina

Il Ponte di Olina è una delle strutture più "strane" che possiamo trovare nella nostra provincia. Venne edificato per collegare Pian della Valle, tra Pavullo e Acquaria, e pian del Prugneto, tra Pavullo e Sestola.  La costruzione del ponte risale al 1522 e fu voluto direttamente dai Montecuccoli e dal podestà di Sestola. E' interessante notare la selta di edificazione del ponte che si caratterizza di un'arcata di tipo parabolico e seppur porti un carico di peso enorme, la sua linearità rimane semplice, creando un'idea di leggerezza. Come la maggior parte dei luoghi particolari del nostro Appennino, anche questo ha una sua leggenda. La storia popolare è ambientata all'inizio del XV secolo e narra che chiunque si trovi a passare sul ponte in una notte tempestosa e buia, ode una voce strozzata ed affannosa che chiede aiuto, come se qualcuno fosse stato gettato giù da quel ponte. 

Il Palazzo Ducale

Francesco IV fu autore di uno dei cambiamenti politici più importanti per Pavullo, infatti designò nel 1832 il comune a capoluogo delle terre del Frignano. Data l'importante nomina scelse di creare un prolungamento del palazzo ducale proprio a Pavullo, così che tutte le piante da temperature fredde, che nel giardino botanico modenese non potevano sopravvivere, potessero crescere in una nuova residenza. 

Castello di Montecuccoli

Sorge su uno sperone roccioso che domina la valle del fiume Scoltenna-Panaro, a soli tre chilometri da Pavullo. Un luogo dall'aria cavalleresca, circondato dal borgo fortificato e tra le sue pietre si narrano leggende e storie di guerrieri. I Montecuccoli abitano quella zona dal 1212 e fu lì che crearono quella che sarebbe diventata la porta verso la Toscana. Un meraviglioso portale gotico accompagna i turisti all'interno del borgo situato ai piedi del castlelo, composto dal Palazzo del Podestà e dalla chiesa di S. Lorenzo risalente al '400. Una deliziosa immagine di un'Italia medioevale che affascina ancora oggi.

Museo Naturalistico del Frignano

Il Museo Naturalistico del Frignano venne istituito nel 1982 e dal 2006 il Museo ha trovato sede nei piani interni del Castello di Montecuccolo. Si suddivide in tre piani che accolgono sezioni dedicate alle Scienze della Terra, alla Botanica ed alla Zoologia. E' un percorso davvero ricco di opportunità di conoscenze del mondo animale e dellos tudio scientifico della terra. 

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