Modena LifeStyle | I 10 comportamenti del perfetto umarell da cantiere

Sono tra di noi da secoli e sembrano tanto innocui, ma pochi sanno quali prove devono superare per poter diventare dei veri umarells, ovvero anziani osservatori di cantiere

foto di Paolo Varini da Facebook

#1 La Tana degli Umarells. Quando pensiamo agli umarells non dobbiamo immaginare singoli individui che girano in maniera disordinata e disorganizzata in giro per Modena, ma dobbiamo invece aprire finalmente gli occhi e capire che hanno non solo un'organizzazione, ma persino una centrale dove organizzano le loro azioni umarelliane. Si tratta del Bar, il covo dove ogni azione viene organizzata e calcolata al singolo metro. 

#2 I cercatori di cantieri. L'organizzazione degli umarells prevede che vi siano tanti ruoli, ma tra questi ve ne è uno perfetto per chi vuole fare carriera, ovvero il Cercatore. Il suo ruolo si esplica nella caccia dei nuovi cantieri, che potrebbero trovarsi ovunque, ma il vero Cercatore ha sempre a disposizione degli informatori, che spesso sono ragazzini con smartphone e programmi alieni come Google Maps.

#3 La tecnica della falsa indiscrezione. E' la tecnica più antica di approccio ad un nuovo cantiere, per cui l'umarell si avvicina al bordo dell'area di lavoro, che se non fosse transennata ci entrerebbe sicuramente, e inizia a formulare frasi del tipo "C'è un nuovo cantiere" oppure "Finalmente mettono a posto questa strada". Gli operai lì presenti più inesperti prendono a cuore questi simpatici anziani, dando loro la possibilità di dialogare, ma non sanno che sarà la fine per la loro serena giornata.

#4 Trova gli errori. Ogni anno vengono distribuiti tra i vari premi dei Record degli Umarell, un premio davvero ambito. Si tratta del premio "Trova gli Errori", che viene consegnato all'umarell che nell'arco dell'anno ha trovato più errori in un solo cantiere. Ovviamente, per vincerlo serve una lunga osservazione dei singoli cantieri, seguiti da un'esplicita formulazione di errori ad alta voce, e sono validi se almeno un operaio storce il naso o stringe le palpebre davanti a tali affermazioni. 

#5 Come diventare umarells. Ci sono stati casi di umarells free-lance che hanno aderito all'azione umarelliana da auto-didatti, ma molto spesso vengono inglobati nell'organizzazione degli umarells e per questo motivo la loro azione individuale ha vita breve. Anche se, stiamo attenti, quello degli umarells è un lavoro complesso, e non tutti riescono a sostenerlo per lungo tempo. Per questo motivo l'organizzazione degli umarells attende vari mesi per vedere se l'umarell free-lance sarà capace di sostenere il peso di quella vocazione, e se supera tale soglia temporale allora sarà introdotto. Altrimenti gli iniziati devono passare per il capo umarell.

#6 Il Capo Umarell. E' un personaggio ammirato da tutti gli umarells e temuto da ogni operaio con un minimo di esperienza. Egli è visto tra gli umarells come una rock star, circondato di fans che chiedono di seguirlo. E' spesso un Cercatore professionista, che dopo aver maturato anni di esperienza e avvistato decine e decine di cantieri, ha conquistato la stima di tutti gli altri umarells. Si nota perché egli è sempre il primo negli spostamenti degli umarells e si pone sempre al centro di essi nel momento dell'osservazione, inoltre è quello che da il via ai commenti, ma è anche quello che meglio conosce la tecnica della "Falsa Indiscrezione".

#7 La divisa estiva. Camicetta a maniche larghe che arriva poco sotto il gomito spesso decorata con righe verticali di colori ben distinti, sotto un pantaloncino con risvoltino legato con una cintura sopra l'ombelico. Mentre ai piedi porta comode scarpe da passeggio con alte calze che soggiungono a metà gamba.

#8 La divisa invernale. Diversa è la divisa che indossa l'umarell in periodo invernale, che per lui inizia con la fine di Agosto e si conclude con l'inizio di Giugno. Esso prevede un piumino abbottonato fino al collo, sciarpa e un eventuale cappello con visiera anteriore che viene appoggiato al cranio. Occhiali da vista legati con corda allungata che permettano il veloce spostamento in caso di visione ravvicinata del cantiere. E perenni mani in tasca.

#9 Le posizioni dell'umarell. La disciplina è la chiave della posizione dell'umarell. Infatti egli è noto passeggiare con le mani in tasca finché non trova un cantiere, quindi si ferma un attimo e attua l'avvicinamento estrando le mani dalle tasche e  ponendole dietro la schiena incrociate. Esse rimangono stabili in tale posizione finché non trova il primo elemento da andare ad indicare, che prevede l'allungamento della mano destra verso l'erorre tanto agoniato e il mantenimento di quella sinistra dietro la schiena. 

#10 Umarell 2.0. Con l'avvicinamento delle tecnologie al mondo degli umarells si sta formando una generazione di umarells 2.0 i quali sono caratterizzati da una propensione all'uso di tecnologie avanzate. L'applicazione più comune è Google Maps, che permette loro muoversi con maggiore capacità nella città, ma non basta. Altre volte guardano su ModenaToday per vedere dove saranno i prossimi lavori in corso. Anche se la tecnologia numero uno rimane solo una l'hashtag #cantieri.

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