Il modenese Francesco Zarzana alla Camera con il film sulla partigiana Gina Borellini

“Vorrei dire ai giovani … Gina Borellini, un’eredità di tutti” il film del modenese Francesco Zarzana ha ricevuto ampio apprezzamento dalla critica e dal pubblico, ed è pronto alla sua proiezione alla Camera

Riconoscimento di particolare prestigio per la produzione cinematografica di Modena BUK Festival “Vorrei dire ai giovani … Gina Borellini, un’eredità di tutti”, realizzata per la regia di Francesco Zarzana, prodotta in collaborazione con Progettarte: presentato proprio un anno fa a Roma in anteprima assoluta, alla Casa del Cinema, il film omaggio per Gina Borellini - straordinaria figura di cittadina, partigiana, parlamentare donna eletta 71 anni fa nel primo Parlamento italiano, ma anche divulgatrice e sentinella sensibile dei tempi – torna nella capitale lunedì 8 aprile e approda alla Camera dei Deputati, a Palazzo Montecitorio, dove sarà proiettata nella Sala del Mappamondo alle 15.30, con l’intervento inaugurale del vicepresidente della Camera Ettore Rosato.

Introdotti dal regista Francesco Zarzana, interverranno poi il parlamentare Piero Fassino, il vicesindaco di Modena e Assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza, la coautrice dei testi del film Caterina Liotti del Centro documentazione donna. E ancora l’attrice protagonista Claudia Campagnola, che ha dato volto e voce a Gina Borellini, e Vittorina Maestroni presidente Centro documentazione donna di Modena, insieme a Patrizia Gabrielli dell’Università di Siena - sede di Arezzo, Rosangela Pesenti presidente associazione nazionale Archivi Udi, Laura Piretti per Udi nazionale. Il film scandisce il conto alla rovescia verso Modena BUK Festival 2019, la kermesse della editoria italiana indipendente in programma quest’anno sabato 13 e domenica 14 aprile nel cuore della città, in una location inedita, il Chiostro del Monastero Benedettino di San Pietro.

“Vorrei dire ai giovani … Gina Borellini, un’eredità di tutti” è stato realizzato in collaborazione con il Centro Documentazione Donna, con il contributo di Bper Banca, Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra, UDI, ANPI e progetto “Cittadine. I segni nelle comunità e sulle città”. (CDD e Istituto Storico, patrocinio Comune di Modena, con contributo Fondazione Cassa di Risparmio di Modena).  Tutti gli spettatori interessati potranno partecipare con pre-registrazione da effettuarsi entro il 30 marzo 2019 – sino ad esaurimento dei posti disponibili -  inviando una mail con nome e cognome a: info@cddonna.it

Gina Borellini

A 12 anni dalla scomparsa di Gina Borellini, avvenuta il 2 febbraio 2007,  il film ripercorre la sua grintosa, appassionata mitezza, la sua risolutezza, la sua grande sensibilità. Tante nel documentario le testimonianze, di chi l’ha conosciuta, di chi è stata al suo fianco. La voce narrante è affidata all’attrice Elena Polic Greco, mentre l’attrice Laura Trimarchi appare in un cameo. Direttore della Fotografia Victorr Torrefiel Vicente. La colonna sonora, realizzata dalla giovanissima compositrice Chiara Troiano, include due canzoni della cantautrice Laura Sirani

L'omaggio del film

Il film rende omaggio alla cittadina modenese che fu tra le prime donne ad entrare nella Camera dei Deputati nel 1948 e fra le fondatrici dell’Unione Donne Italiane. Staffetta partigiana nella Brigata “Remo” insieme al marito, nel febbraio 1944 fu catturata e torturata, più volte portata davanti al plotone di esecuzione senza mai mostrare il minimo cedimento. Per 30 anni ha ricoperto la carica di presidente della sezione modenese dell’associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra. Tanti gli episodi che la connotano, dagli screzi con il Governo e con il Ministro degli Interni Scelba in particolare. E dopo l’uccisione di sei giovani operai avvenuta a Modena il 9 gennaio 1950 durante uno sciopero generale, in quello che fu chiamato l’eccidio delle Fonderie, si misura il termometro dell’esasperazione dello stato sociale al quale la giovane Repubblica deve far fronte con tutta la sua drammaticità. E Gina non manca di far sentire la sua voce alla Camera dei Deputati, scendendo dal suo scranno con grande difficoltà, arrivando sui banchi del Governo e lanciando le foto degli operai morti contro il Presidente del Consiglio De Gasperi.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Salta la cassa con una tv sotto braccio, stroncata sul nascere l'impresa impossibile di un 31enne

  • L'ex compagno di classe saluta la sua ragazza, lui lo colpisce con una testata

  • Cena aziendale degenera, minaccia il collega armato di coltello e forchettone

  • Truffa del CD-rom, incastrato un 45enne dopo sette colpi in città

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Si affrontano in strada per una donna "contesa", feriti e denunciati

Torna su
ModenaToday è in caricamento