I giovedi delle Stanze delle Muse alla Galleria Estense

Gli appuntamenti, chiamati “Le Stanze delle Muse”, si inseriscono nel piano di valorizzazione del patrimonio culturale per l’anno 2016 voluto dal Ministero per i Beni

Gli appuntamenti, chiamati “Le Stanze delle Muse”, si inseriscono nel piano di valorizzazione del patrimonio culturale per l’anno 2016 voluto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo. La prima parte della rassegna, svoltasi nei giovedì sera di maggio e giugno, ha visto alternarsi nelle Sale della Galleria sei appuntamenti con musica, teatro, prosa, letture a tema e danza. Nel mese di settembre saranno cinque gli appuntamenti: con cadenza settimanale, tutti i giovedì del mese a partire dalle ore 20.00.

Ecco il calendario con il programma degli eventi:

GIOVEDI 1 SETTEMBRE. Giovedì 1 settembre, alle ore 20.00, la Compagnia  STED-Teatro, per la rassegna “Ricordando Shakespeare a 400 anni dalla scomparsa”, presenta "Amleto. La storia di un Principe", uno spettacolo di e con Tony Contartese, con Saverio Martinelli al pianoforte.

“Amleto. La storia di un principe” racconta e analizza i processi e i passaggi che caratterizzano la cruda storia di un principe che doveva diventare re. Attraverso un monologo, l’attore/regista Tony Contartese mette a nudo i pensieri dell’agire e del non agire, di un uomo condannato a vendicare il padre senza diventare lui stesso un assassino. Essere o non essere, agire o non agire, rivendicare o subire senza perdere la propria identità, il proprio ruolo di principe. Lo spettacolo, attraverso i soliloqui di Amleto, cerca di restituire agli spettatori l’originalità del proprio essere, l’essere per se stessi, senza compromessi, senza perdersi nei traumi che la carne eredita.

“Shakespeare – racconta Contartese, anche qui nella doppia veste di regista e attore - fa di questo personaggio un artista della solitudine, un uomo che cerca e che si interroga, che pensa e riflette per trovare se stesso, senza dimenticare doveri e valori. Ed è in questo preciso momento, nella domanda, nel proprio dubbio, che Amleto trova la sua autenticità [...]".

GIOVEDI 8 SETTEMBRE. Giovedì 8 settembre, alle ore 20.00,  Manuel Tavoni e la sua band si esibiscono in un concerto dal titolo "Blues in arte".

Manuel Tavoni inizia ad approcciare la musica con la sua chitarra e la voce dall'età di 8 anni. Gli studi e le molteplici collaborazioni con diversi gruppi lo portano ad essere un nome ormai consolidato nell'ambito musicale emiliano. Da maggio 2015, Tavoni e la sua band partono con la “Bluessession TOUR” che vanta già oltre 60 date di un repertorio blues molto vasto: da BB King a Freddie King, da Muddy Waters a Buddy Guy, da Jimi Hendrix fino a Jonny Lang e John Mayer tra i più moderni bluesman. Un tour che anticipa l'uscita di un disco di inediti previsto per il 2017.

GIOVEDI 15 SETTEMBRE. Giovedì 15 settembre, alle ore 20.00, il gruppo Pink Notes presenta “Jazz in arte”.

Il gruppo delle Pink Notes (Sara Giovannini, voce; Pinuccia Muresu, sax; Alberta Ferraroni, piano; Sarah Volpi, contrabbasso; Silvia Sea Drop, batteria) nasce dall’idea di coinvolgere in un progetto esclusivamente femminile persone con affinità d’animo e desiderio di confrontarsi sul piano musicale. Le componenti del gruppo arrivano da esperienze jazzistiche diverse e si trovano accomunate dalla medesima intenzione di dare voce alla propria sensibilità che si esprime tanto nel gesto musicale quanto nella quotidianità del gruppo e nelle relazioni d’amicizia che si sono create nel tempo. Il repertorio offerto spazia da canzoni jazz degli anni ‘20-’30 ad alcuni brani molto noti degli anni ’60-’70, nella cui esecuzione si distingue sempre una sonorità dolce e delicata.

GIOVEDI 22 SETTEMBRE. Giovedì 22 settembre, alle ore 20.00, la Compagnia STED-Teatro, per la rassegna “Ricordando Shakespeare a 400 anni dalla scomparsa”, presenta “Shakespeare in love. Tra danza musica e parole”.

Un evento che racchiude i dialoghi e i monologhi dei più celebri testi del drammaturgo inglese. Una carrellata sui suoi personaggi più amati e frequentati, tutti legati dall’amore: da Romeo e Giulietta ad Otello, da Macbeth ad Amleto, fino ad Antonio e Cleopatra passando da Giulio Cesare. Coreografia e voce si uniranno in una cornice musicata ad arte. L’amore - spiega Contartese - vivrà come elemento predominante, e la danza ne traccerà i confini. Ma misero è l’amore che può essere misurato e così allora danzeremo e suoneremo ancora per trovare una nuova terra e un nuovo cielo dove amare nuovamente".

Infine, giovedì 29 settembre, alle ore 20.00, la Compagnia Opus Ballet di Firenze presenta una performance-spettacolo con una serie di estratti dal loro repertorio:

- passo a due da “Otello”, coreografia di Arianna Benedetti;

- estratto da “Otello”, coreografia di Arianna Benedetti;

- estratto da “Jamais dire 2 sans toi” coreografia di Aurelie Mounier;

- estratto da “Caravan” coreografia di Loris Petrillo;

- estratto da “Adagio appassionato” coreografia di Vasco Wellenkamp.

La Compagnia di danza Opus Ballet, fondata a Firenze nel 1999 e diretta da Rosanna Brocanello, evolvendo da basi di danza moderna nella contemporaneità, propone un linguaggio comune tra i generi di forte impatto espressivo e alto profilo tecnico. Una molteplicità di tecniche e di stili, attraverso una rosa di straordinari coreografi, artisti e residenze a cui i danzatori con grande plasmabilità accedono in un costante rinnovamento privo di confini e aperto alla sperimentazione. La Compagnia collabora stabilmente con alcuni tra i più importanti coreografi italiani e internazionali.

L’ingresso agli eventi è gratuito.

Ingresso in Galleria: intero € 4.00, ridotto € 2.00.

Per informazioni: tel. 059 4395707/710

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