Teatro Fabbri di Vignola, ecco la stagione 2019-2020

Si riapre la stagione teatrale all’Ermanno Fabbri di Vignola e per la stagione 2019/2020  vanno in scena da ottobre a marzo 22 diversi titoli per un totale di 25 recite di spettacolo incluse le matinée dedicate alle scuole.  Un cartellone ricco e articolato che si muove tra grandi interpreti e comicità.

Il sipario si alza il 24 ottobre con Ho perso il filo: un’insolita Angela Finocchiaro si mette alla prova con linguaggi espressivi mai affrontati prima per raccontarci, con la sua ironia e comicità, il viaggio di un’eroina maldestra e anticonvenzionale.  La stagione prosegue poi il 20 novembre con Wiston vs Churchill: Giuseppe Battiston incontra Wiston Churchill per indagare il mistero dell’uomo attraverso il linguaggio teatrale. Tratto dal testo Churchill, il vizio della democrazia di Carlo G. Gabardini, lo spettacolo mostra il politico in un presente onirico, capace di parlare a noi e di noi oggi con una precisione disarmante.

Il 18 dicembre va in scena una delle produzioni ERT, Riccardo3. L’avversario di Francesco Niccolini, liberamente ispirato a Riccardo III di William Shakespeare e ai crimini di Jean-Claude Romand. Un inedito Riccardo III, diretto e interpretato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, che vive e tenta di capire il presente, alla ricerca delle origini del male e delle sue molteplici forme.

Annig Raimondi il 7 gennaio porta in scena La commedia della vanità: il testo, scritto fra il 1933 e il 1934 dal premio Nobel per Letteratura 1981 Elias Canetti, è un testo distopico che si basa su tendenze e pericoli percepiti in una società che si prepara ad accogliere un regime totalitario acclamato dalla massa. È una delle tre opere teatrali canettiane, pressoché sconosciute, offuscate dall’imponente Massa e potere e Auto da fé, considerate dall’autore come sua massima espressione letteraria. Il 16 gennaio è la volta di un grande artista abituato a muoversi fra teatro, letteratura e cinema: Ascanio Celestini porta in scena il suo nuovo spettacolo Barzellette, ispirato all’omonimo libro uscito per Einaudi a gennaio 2019. Celestini sceglie di confrontarsi con questo particolare tipo di linguaggio perché permette di smontare e conoscere l’inconscio attraverso l’ironia e perché tutte le barzellette ci permettono di ridere di ogni tema ma soprattutto di noi stessi.

Alessandro Gassmann firma la regia de Il silenzio grande, in scena il 31 gennaio. Autore napoletano di libri di successo, come Il commissario Ricciardi o I bastardi di Pizzofalcone, da cui è stata tratta l’omonima e fortunata serie televisiva che vede lo stesso Gassmann impegnato nelle vesti dell’ispettore Lojacono, Maurizio De Giovanni firma per la prima volta una commedia teatrale.

L’8 e il 9 febbraio il Teatro Fabbri ospita Samusà, il nuovo spettacolo diretto da Federico Tiezzi di Virginia Raffaele, attrice e conduttrice televisiva, specializzata in ruoli comici e in imitazioni.  Lisa Ferlazzo Natoli firma la regia della produzione ERT When the Rain Stops Falling (Quando la pioggia finirà) dell’autore australiano Andrew Bovell in scena l’8 marzo. Una saga familiare che racconta del tempo come sapere e dimenticanza, ma anche di come il tempo meteorologico influenzi magicamente le nostre vite e cambi la Storia, e di come la Storia stia già cambiando il presente sull’ombra del futuro. Con questo spettacolo, Camilla Semino Favro è stata premiata come Migliore attrice emergente Le Maschere del Teatro Italiano 2019.

Come di consueto non mancano al Teatro Fabbri proposte di danza, musica e operetta: il 6 dicembre il Balletto di Siena allestisce Grande suite classique verdiana. Un omaggio a Giuseppe Verdi: le coreografie sono state create a partire da frammenti delle opere verdiane più conosciute, intrecciandole alle vicende biografiche del compositore. Il Pipistrello, di Johann Strauss, è il nuovo allestimento della Compagnia Corrado Abbati in scena il 13 febbraio. Con le sue melodie e la struttura dell’operetta-valzer, che lo stesso Strauss ha inventato, Il Pipistrello incarna lo spirito e l’essenza stessa della commedia musicale.

Gioele Dix firma la regia di Manicomic il nuovo spettacolo di Rimbamband in scena il 20 marzo. Il gruppo teatral-musicale comico, composto da Raffello Tullo, Renato Ciardo, Nicolò Pantaleo, Francesco Pagliarulo e Vittorio Bruno, ha creato un genere unico in cui il teatro e la comicità vanno a braccetto con la giocoleria, la clownerie, il mimo, il tip tap e la capacità musicale di ogni strumentista.

Biglietti e abbonamenti

Fino a mercoledì 2 ottobre è possibile acquistare qualsiasi formula d’abbonamento FABBRI 10, PROSA 9, e CARNET 5. Per favorire una maggiore trasversalità, a partire da quest’anno nasce la CARTA OPEN 5 SPETTACOLI, l’abbonamento che consente di scegliere liberamente tre spettacoli al Teatro Fabbri e due spettacoli fra tutti i cartelloni dei teatri ERT (Teatro Storchi e Teatro delle Passioni – Modena, Teatro Arena del Sole - Bologna, Teatro Dadà – Castelfranco Emilia, Teatro Bonci –Cesena).

Sempre in questa direzione va Tutti a bordo: si parte! un servizio di navette che consente di assistere alle proposte più interessanti dei cartelloni delle altre città di ERT. A partire da giovedì 3 ottobre è aperta la vendita dei biglietti per le singole rappresentazioni.

Informazioni

Teatro Ermanno Fabbri, Via Minghelli 11 – Vignola (MO)

Biglietteria 059 9120911

info.biglietteria@emiliaromagnateatro.com

Vendita nuovi abbonamenti: fino al 2 ottobre

Vendita biglietti: dal 3 ottobre

Orari biglietteria: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 14.00

Biglietteria telefonica 059 9120911

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