Vivere Appennino | I musei più interessanti della montagna

L'Appennino modenese non è solo luogo di trekking, di laghi, di scalate e di buona cucina, ma propone inoltre una ricca offerta di musei in cui scoprire le tradizioni e le storie della montagna

MUSEO DEL CASTAGNO (ZOCCA). La storia del castagno fa parte della storia stessa dell'Appennino, in quanto è stato per lungo tempo uno degli alimenti principali per i modenesi di montagna. Nel museo si può riscoprire quella tradizione, tramite la ricostruzione dell'habitat del castagneto fino alla scoperta della vita in montagna, il tutto all'interno di una struttura documentata già nel 1186, ovvero l'Ospitale di San Giacomo di Zocca.

MUSEO LABORATORIO DEL BORLENGO (ZOCCA). E' il prodotto tipico culinario tipico di Zocca e la tradizione orale tramanda che è un cibo per tradizione carnevalesco, cucinato nel periodo che dall’Epifania conduce al martedì grasso. La preparazione dei borlenghi si caratterizza per due fattori predominanti: la semplicità degli ingredienti e la complessità dell’esecuzione. Questo museo si situa di fronte al Museo del Castagno, e all'interno troverete il Museo-Laboratorio del borlengo con una sala dedicata alla parte espositiva e nell'altra il laboratorio per insegnare a preparare questo piatto amato da tutti.

MUSEO STRUMENTI MUSICALI (SESTOLA). Contenuto all'interno del Castello di Sestola e racconta attraverso 120 strumenti della Collezione Eduard Thoenes, che racconta la storia della musica. Si tratta di strumenti funzionanti che va dal seicento ad oggi attraverso pianole, organetti e carrilons. Ad aggiungersi sono la Sala delle Macchine parlanti presenta grammofoni e fonografi, e la Sala degli Automati ballerine e bambole che danzano al suono dei carillons.

MUSEO DELLA REPUBBLICA DI MONTEFIORINO. Situato, per l'appunto, all'interno della Rocca di Montefiorino, raccoglie tutte le memorie di un periodo della storia in cui gli abitanti di questo piccolo comune ebbero il coraggio di dichiarare la propria indipendenza rispetto alla forza nazi-fascista. Nelle nove stanze del museo si raccontano i fatti legati a questo periodo storico, con fotografie e documenti unici nel loro genere.

MUSEO DELLA CIVILTA' MONTANARA (SESTOLA).    Allestito all'interno del Castello di Sestola, questo museo racconta la storia di una popolazione, quella della civiltà montanara, attraverso 1.500 pezzi che svelano le tradizioni, gli usi e la vita in montagna, nonchè sono stati allestiti appositi ambienti che spiegano l'antica quotidianità.

MUSEO NATURALISTICO DEL FRIGNANO (PAVULLO). Ospitato all'interno del castello di Pavullo, il  Museo Naturalistico del Frignano raccoglie il lavoro del Dr. Ferruccio Minghelli e del Dr. Giuseppe Lami. Il percorso espositivo e gli arredi valorizzano la raccolta naturalistica lasciando nello stesso tempo al visitatore la possibilità di godere anche della bellezza delle antiche sale del Castello perfettamente recuperate. E' possibile visitare al secondo piano la sala dedicata alle Scienze della Terra, mentre al terzo piano la prima sala è dedicata alla Botanica e alla Zoologia, infine al quarto piano la seconda sala dedicata alla Botanica ed alla Zoologia.

PARCO-MUSEO DI SCULTURA DI PIETRA (FANANO). Si tratta di una peculiarità di Fanano che ha scandito l’evolversi storico della comunità. In naturale continuità espressiva con quest’arte, è nato il Simposio Internazionale di Scultura su Pietra. Artisti da tutto il mondo hanno prodotto più di 250 sculture, ora collocate anche nel territorio circostante.  Queste opere si sono aggiunte all’eco antico delle numerose espressioni artistiche ricevute in eredità dalla storia, dando corpo al Parco Museo di Scultura su pietra, uno dei rari esempi di collezione pubblica di scultura contemporanea presente oggi in Italia. 

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