"E il cielo ci torna sugli occhi", inaugura la mostra dedicata a don Casimiro Bettelli

Una mostra d’arte contemporanea per celebrare la figura di don Casimiro Bettelli. Da domenica 2 giugno e fino al 9 giugno in mostra nel chiostro del Seminario, in occasione dell’evento "Aperti al MAB – Settimana di valorizzazione di musei, archivi e biblioteche ecclesiastici", promosso in tutte le diocesi da Ufficio nazionale beni culturali della CEI, AMEI (associazione musei ecclesiastici italiani), AEI (associazione archivistica ecclesiastica) ed ABEI (associazione bibliotecari ecclesiastici italiani), sarà allestita l’esposizione "E il cielo ci torna sugli occhi", con una selezione di dodici opere della Collezione Bettelli.

Un nucleo inedito della vasta collezione d’arte del presbitero scomparso nel 1998, composta da oltre 800 pezzi tra litografie, dipinti, sculture, disegni, xilografie, sarà visibile per la prima volta in un’esposizione che si pone lo scopo di commemorare la personalità di don Bettelli, ricordarne lo spessore umano, il vasto respiro lirico e spirituale della sua poesia, la passione per l’arte a lui contemporanea (le opere sono state realizzate per lo più negli anni ’60-’70), nella quale egli intravvedeva percorsi di ricerca, pur se inquieti e tormentati, dell’uomo moderno verso la trascendenza.

La mostra è ad ingresso gratuito e sarà aperta dalle 9 alle 12, e dalle 16 alle 19, tra le opere esposte spiccano nomi di artisti del calibro di Fontana, Cantatore, Maccari, Montesano. L’inaugurazione della mostra sarà domenica 2 giugno alle 20.30 e vedrà l’attrice Lucia Pantano interpretare alcune poesie di don Bettelli, accompagnata da intermezzi musicali di Francesco Boldrini al clarinetto. La mostra farà da "apripista" ad un progetto di più ampio respiro che proseguirà fino a tutto il 2020 e che per la prima volta vedrà lavorare insieme diversi uffici, istituti culturali e servizi pastorali dell’arcidiocesi, coordinati dall’Ufficio beni culturali.

Venerdì 7 giugno, dalle 21 alle 23, in occasione della quarta edizione de "La lunga notte delle chiese", l’esposizione sarà aperta eccezionalmente in orario serale e alle 21 sarà offerta una visita guidata gratuita. Nell’adiacente chiesa di San Francesco d’Assisi, a partire dalle 21.30 sarà possibile partecipare ad un "incontro con l’opera" incentrato sulla "Deposizione" di Antonio Begarelli, a cura dell’équipe diocesana Catechesi e Arte, mentre alle 22 si terrà un concerto del tenore Giorgio Pederzoli, accompagnato all’organo dal maestro Valeria Zuccotti. Entrambe le iniziative sono promosse dall’Ufficio diocesano beni culturali, in collaborazione con la Biblioteca diocesana “Ferrini & Muratori”, l’Ufficio catechistico, l’Ufficio di pastorale familiare e il Seminario metropolitano di Modena, con il sostegno economico dell’associazione Decorati Pontifici-Arcidiocesi di Modena-Nonantola.

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