Contributi del Comune di Modena per inquilini morosi incolpevoli

Una guida pratica per capire se vi sono i requisiti e come funzionano i contributi per inquilini morosi incolpevoli

Il Comune di Modena ha previsto l'erogazione di contributi per inquilini morosi incolpevoli, ovvero coloro che siano impossibilitati a provvedere al pagamento del canone di locazione a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare. 

IL COMUNICATO PUBBLICO

Chi può accedere al fondo ? 

Per accedere al fondo le famiglie devono presentare la domanda innanzi a situazione di morosità rispetto al pagamento del canone di affitto per una delle seguenti condizioni:

  • perdita del lavoro per licenziamento
  • accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro
  • cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale
  • mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici
  • cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivante da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente o calo di almeno il 30% del reddito nei due anni precedenti, desunto dalle relative dichiarazioni dei redditi
  • riduzione del nucleo familiare a seguito di divorzio, separazione, allontanamento comprovato, che abbia determinato l’uscita dal nucleo di un soggetto che contribuiva al reddito familiare
  • malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell'impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

Requisiti per accedere

  • Inoltre, sarà necessario soddisfare anche i requisiti di reddito I.S.E., che non sia superiore a euro 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore a euro 26.000,00
  • destinatario di atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida
  • titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare a uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9) e residenza nell'alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno
  • cittadinanza italiana, di un paese dell'UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all'UE, regolare titolo di soggiorno
  • non titolarità, anche per i componenti del proprio nucleo familiare, di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile e adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare. 

Criteri preferenziali

Costituisce criterio preferenziale per la concessione del contributo la presenza all'interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia: ultrasettantenne, ovvero minore, ovvero con invalidità accertata per almeno il 74%, ovvero in carico ai servizi sociali o alle competenti aziende sanitarie locali  per l'attuazione di un progetto assistenziale individuale.

Regole per erogazione

 I contributi verranno erogati fino a esaurimento delle risorse a disposizione a seguito della presentazione delle domande.

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