Rally. GDA Communication protagonista a San Martino

I Daprà sugli scudi con papà Matteo quinto assoluto, dietro ai big del CIWRC, ed il debuttante Roberto in evidenza, tra le R2, mentre Montemezzo brilla nelle storiche.

Il Rally San Martino di Castrozza regala a GDA Communication una chiusura del Campionato Italiano WRC con i fiocchi, sia nell'evento dedicato alle auto moderne che in quello riservato alle regine del passato, grazie ad un tridente di spessore. Esordio più che convincente quello di Matteo Daprà, alla prima uscita sulla Ford Fiesta WRC di RB Motorsport, che ha condotto una gara consistente ed in costante crescita. Affiancato da Fabio Andrian, alle note, il pilota trentino si è insediato subito a ridosso dei primi, sesto tempo in apertura, per poi aumentare l'affiatamento e concludere al quinto posto assoluto, quarto di gruppo A e di classe WRC, preceduto dai protagonisti del CIWRC.

“Ci siamo divertiti un mondo” – racconta Matteo Daprà – “perchè la Fiesta WRC trasmette una sicurezza incredibile e ti permette di fare cose impensabili. D'altronde una WRC è una WRC. Lo si sa, prima di salirci, ma quando la si vive da dentro è una favola. Freni, inserimento e coppia sono i principali punti di forza rispetto alle R5 che ho usato nel CIWRC. Ottenere un quinto assoluto, in casa, su una vettura del genere è bellissimo. RB Motorsport, una garanzia.”

Se il valore di papà Matteo è certamente indiscutibile la vera sorpresa di giornata è stato il più piccolo di casa, Roberto Daprà, che si è lanciato, a pochi mesi dall'aver ottenuto la patente, in una gabbia di leoni come è la classe R2B: affiancato da Francesco Orian, sulla Ford Fiesta R2 di JME Racing, il diciottenne trentino si è ben comportato, con una condotta di gara matura, passando dal dodicesimo posto della prima prova speciale per risalire sino al quinto finale. Un risultato reso ancor più chiaro se si scorre la classifica generale, con il giovane Daprà uscito dalla spettacolo al cinquantottesimo posto per poi concludere al ventinovesimo assoluto.

“Siamo orgogliosi di quanto ha dimostrato Roberto” – aggiunge Matteo Daprà – “perchè, a soli diciotto anni ed a qualche mese dal rilascio della patente, è stato molto bravo a districarsi in una classe difficile come la R2B. Complimenti anche al team JME Racing, davvero bravi.”

Sorride a denti stretti Andrea Montemezzo, protagonista con Andrea Fiorin di una splendida cavalcata nell'Historic Rallye San Martino di Castrozza, sull'Opel Kadett GSI gruppo A seguita da Tuning Carenini, macchiata unicamente da un problema tecnico, sulla penultima speciale, che gli ha sottratto di mano una più che mai meritata vittoria di 4° raggruppamento ed il quinto posto nella classifica assoluta, mantenendo comunque il successo in classe J2-A/2000.

“Siamo stati sempre primi di classe” – racconta Montemezzo – “e siamo risaliti dall'ottavo sino al quinto assoluto. Era difficile fare di meglio per noi. Alla fine della penultima prova abbiamo riscontrato la rottura del ponte posteriore. In pratica la ruota era tenuta in sede dalla sola barra stabilizzatrice. Abbiamo giocato il jolly sull'ultima e siamo riusciti ad arrivare alla fine, vincendo.”

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