Rally del Titano, la bestia nera di Rossi

Il pilota di Modena rientra dal San Marino Rally Show con un secondo posto di classe che non soddisfa, al termine di una trasferta costellata da cronici problemi di trazione.

La classifica finale della sesta edizione del San Marino Rally Show, andata in scena nel tardo pomeriggio di Sabato scorso, lo vede al secondo posto, di classe AS 2000, ma Gabriele Rossi non può di certo ritenersi soddisfatto di una trasferta ben travagliata. Il pilota di Modena ed il Monte Titano, al terzo incontro, hanno visto nuovamente pendere l'ago della bilancia a favore di quest'ultimo, con il portacolori di GDA Communication che si è visto costretto a combattere, per tutta la gara, con un problema di trazione che lo ha penalizzato. Situazione che, grazie allo staff di Assoclub Motorsport, sembra aver trovato il giusto snodo per essere sbloccata e che porta, in quel di Modena, una sana dose di ottimismo per il futuro.

“È la terza volta che veniamo qui a San Marino” – racconta Rossi – “ed è la terza volta che raccogliamo meno di quanto ci si aspettava. Lo scorso anno doveva essere la gara dell'esordio assoluto ed è stata annullata il giorno prima. Quest'anno, al Bianco Azzurro, un ottimo terzo assoluto, tra le storiche, al debutto sul bagnato è andato letteralmente in fumo. Sabato scorso, quando tutto sembrava a posto, ci siamo imbattuti, nuovamente, nei problemi di trazione che avevamo accusato già in passato. Nelle ripartenze facevamo fatica a scaricare i cavalli a terra, perdendo parecchio tempo. Grazie ai ragazzi di Assoclub Motorsport, in particolare a Manuel che ringrazio di cuore, abbiamo scoperto quale sia il problema nel differenziale. La nota positiva è appunto questa. Finalmente abbiamo capito cosa non va ed abbiamo due settimane, prima del RAAB Historic, per sistemare il tutto. A conti fatti la partecipazione al San Marino Rally Show serviva anche a questo scopo. Siamo moderatamente soddisfatti, ottimisti per il domani.”

Una sola prova speciale, la “San Marino” da ripetere per tre passaggi, vedeva Rossi, affiancato dall'adriese Fabrizio Handel, staccare il nono tempo assoluto ed il secondo di classe AS 2000 nell'unica tornata disputata al calare del sole, risultato già sotto le aspettative della vigilia. Le problematiche di motricità si rafforzavano all'accendersi delle fanalerie supplementari. Il pilota della Ford Sierra Cosworth gruppo A, preparata dal Garage Emilia Corse, arrancava anche sul secondo giro, chiudendo con un amaro tredicesimo nella generale. La situazione migliorava, seppur di poco, nell'ultimo crono in programma, con l'undicesimo tempo assoluto, portando Rossi a concludere la trasferta sammarinese alla dodicesima casella della generale ed al secondo di classe, mai in discussione, in AS 2000.

“Sicuramente rispetto al Bianco Azzurro abbiamo fatto un passo indietro” – aggiunge Rossi – “ma non possiamo dire che sia dipeso dal nostro comportamento in gara. Certo, siamo solo alla quarta uscita su una vettura impegnativa, come la Sierra, ma quanto avevamo raccolto a fine Maggio ci aveva dato una diversa prospettiva. Assieme a Fabrizio abbiamo analizzato la nostra gara e, onestamente, non è che potessimo spingere tanto di più, a livello di guida. L'aspetto positivo è di aver identificato quali sono i punti sui quali lavorare. Tra due settimane arriva il RAAB e ci piacerebbe poterci presentare, con la vettura a puntino, per capire il nostro livello.”

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