Mostre, esibizioni in pista e ospiti internazionali, la Motor Valley fa festa a Modena

Si scaldano i motori della seconda edizione del festival diffuso della Motor Valley. Spazio all’innovazione e all’adrenalina. E poi test drive, pit stop, simulatori, mobilità elettrica, mostre, talks e tanto altro

La Motor Valley dell’Emilia Romagna, leggendaria “Terra dei Motori” visitata da 2 milioni di turisti, dove trovano casa i più famosi brand motoristici del mondo, la ‘terra’ di marchi storici simbolo del Made in Italy, sarà ancora una volta sotto i riflettori internazionali con il Motor Valley Fest il prossimo 14-17 maggio 2020. Un evento che celebra un territorio e le sue eccellenze, che mette il mondo e la storia dei motori al centro. Un’intera città, Modena, torna ad essere il palcoscenico prestigioso per raccontare l’automobile, il suo passato, il suo presente e il suo futuro, per celebrare arte, cultura ed eccellenza gastronomica.
 
La presentazione di Motor Valley Fest 2020 è anche occasione per annunciare due nuove preziose collaborazioni di cui la Terra dei Motori dell’Emilia Romagna si arricchisce. Ecco il prestigioso ingresso in Motor Valley Development (associazione che opera in sinergia con la Regione per la valorizzazione in chiave turistica internazionale di questo patrimonio unico di brand a due e quattro ruote) della Federazione Motociclistica Italiana FMI. Ma anche la sigla di un protocollo d’intesa tra ACI Italia e Apt Servizi Emilia Romagna (ente di promozione turistica regionale), per la promozione congiunta della Motor Valley nelle iniziative sportive nei circuiti motoristici regionali, nonché di mostre nei musei d’impresa e aziende dei soci fondatori di Motor Valley Development.

Il programma completo della manifestazione

«Motor Valley è un’eccellenza del Made in Italy che rappresenta la capacità di un territorio di fare rete e valorizzare le peculiarità che lo contraddistinguono a livello internazionale, facendo perno sull'industria dei motori e sulle innovazioni tecnologiche del mondo automotive, cuore pulsante dell’economia regionale - ha commentato Claudio Domenicali (Ducati), presidente dell'associazione regionale - Oltre naturalmente al prestigio e al valore delle proprie università e alla cultura storica, artistica ed enogastronomica dell’Emilia-Romagna. Il Motor Valley Fest è senza dubbio il connubio e la massima espressione di tutto ciò. Oggi, inoltre, siamo felici ed orgogliosi di ufficializzare l’ingresso in associazione di un’Istituzione come la Federazione Motociclistica Italiana, che completa, valorizza e ufficializza ulteriormente il già prestigioso elenco di partecipanti, composto da 4 autodromi internazionali, 6 centri di formazione specializzati, 6 Case Costruttrici, 15 musei, 16 collezioni, 9 operatori del settore e 188 team sportivi».

Il Sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha aggiunto: «Con il Motor Valley Fest guardiamo al futuro del settore automotive, partendo dalle solide radici che il nostro territorio può vantare. La manifestazione si apre anche quest’anno con un convegno internazionale dove ci si confronta su digitalizzazione, impatto dell’elettrico, sicurezza e si conferma anche la sezione dedicata ai giovani e all’innovazione con le Università della regione che avrà una collocazione in pieno centro storico. La città, infatti, si sta preparando ad accogliere migliaia di visitatori e turisti ampliando i luoghi di visita rispetto all’anno scorso per ammirare le opere d’arte dei motori tra le opere d’arte delle architetture storiche. E anche quest’anno la festa continua nelle serate di venerdì, la Notte dei Motori, e di sabato con la Notte Bianca che Modena tradizionalmente organizza in occasione della Notte europea dei Musei».

I dati dell’Osservatorio Turistico della Motor Valley

I 15 musei, i siti di produzione, le 16 collezioni private, i 4 autodromi, tutti insieme rappresentano da alcuni anni una parte fondamentale dell’offerta turistica del territorio. I visitatori totali di musei e collezioni (867.000) unitamente agli spettatori degli eventi che si svolgono negli autodromi (1.180.000), hanno superato 2 milioni (2.047.000) di cui, il 46% italiani e il 54% stranieri. La ricaduta economica derivante dal movimento turistico ed escursionistico nei musei e collezioni della Motor Valley nel 2019 ha raggiunto 150 milioni di euro tra Bologna e Modena. Va inoltre sottolineato che il movimento nelle strutture ricettive nell’area di Modena-Bologna è stimato in oltre 520mila notti-camera (522.000 presenze).

E’ stato stimato anche l’impatto economico delle attività dei circuiti di Misano ed Imola che è risultato essere superiore ai 170 milioni di euro. Nell’area romagnola, di particolare rilievo le presenze turistiche prodotte dai 290 giorni di attività del circuito di Misano Adriatico, un dato che supera le 700mila notti-camera (tra addetti ai lavori, spettatori ed accompagnatori), il 90% delle quali si concentra nelle strutture ricettive della provincia di Rimini.

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