Riqualificazione. Aggiudicati i lavori per il recupero dell'Ex Ospedale Estense

Con il primo stralcio (17 milioni) consolidamento strutturale di tutto l’edificio e mille metri quadri di sale espositive a piano terra, collegato al Palazzo dei Musei

Al piano terra quasi mille quadrati di spazi espositivi per mostre temporanee, accessibili direttamente anche dal Palazzo dei Musei grazie alla realizzazione di un passaggio diretto tra i porticati dei cortili, oggi separati. Oltre all’impiantistica, al consolidamento strutturale e al miglioramento sismico dell’intero edificio, è questo l’elemento principale del primo stralcio dell’intervento di restauro e riqualificazione dell’ex Ospedale Estense di Modena i cui lavori, per un valore complessivo di 17 milioni di euro, partiranno nelle prossime settimane.

LA VIDEO INTERVISTA SUL RECUPERO DELL'EX ESTENSE

Il Comune, infatti, dopo la gara europea che si è sviluppata lo scorso anno, in questi giorni ha aggiudicato l’appalto a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla ditta D’Adiutorio-Appalti e costruzione srl di Montorio al Vomano in provincia di Teramo. Del raggruppamento fanno parte anche le aziende Razzetti e Bosazza srl di Torino, CandiniArte impresa di restauro srl di Castelfranco, Alberti e Tagliazucchi impianti srl di Modena. La consegna dei lavori avverrà dopo la fase dei controlli amministrativi.

L’intervento è finanziato dal ministero dei Beni culturali con il progetto “Ducato Estense” e il progetto esecutivo è stato sviluppato nell’ambito dell’intervento più complessivo relativo anche al Palazzo dei Musei grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. I contenuti dell’intervento, che negli stralci successivi, da finanziare, prevedono l’ampliamento al secondo e al terzo piano dell’edificio degli istituti culturali presenti nel Palazzo dei Musei (a partire dalle Gallerie Estensi e dai Musei civici), sono stati illustrati alla stampa martedì 26 marzo dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, dall’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza, dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Paolo Cavicchioli e dai tecnici responsabili del progetto.

I lavori del primo stralcio avranno una durata di circa due anni e mezzo. Tra gli interventi previsti anche la realizzazione a piano terra di uffici e locali di servizio, la riqualificazione dei due cortili con una pavimentazione in pietra e la sistemazione nell’area a sud-ovest dedicata ai laboratori dell’Azienda sanitaria che, con accesso dedicato da viale Vittorio Veneto, rimangono nel palazzo che un tempo ospitava l’ospedale Estense e che, a parte l’area riservata alla sanità, assume ora una prevalente destinazione ad attività culturali nell’ambito del progetto del Polo Sant’Agostino-Palazzo dei Musei. Con l’intervento, inoltre, le Gallerie Estensi verranno dotate di un montacarichi in grado di trasportare le opere di grandi dimensioni fino al terzo piano dove, negli stralci successivi, si prevede l’ampliamento dell’istituto culturale.

A piano terra, intanto, una sala espositiva di 350 metri quadri sarà realizzata su Viale Vittorio Veneto, le altre due, collegate tra di loro, sono entrambe sui 300 metri quadri e si trovano sul lato dell’edificio su via Sant’Agostino. Il finanziamento ministeriale di 17 milioni di euro copre anche le spese accessorie tra cui gli arredi, le spese per servizi per l’accoglienza, la fruizione e la gestione di funzioni e attività rivolte all’utenza, e le spese per la comunicazione e promozione. Oltre al progetto preliminare e a quello esecutivo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha finanziato anche i rilievi e le indagini finalizzati alla progettazione. La Fondazione, inoltre, sempre in partenariato con il Comune, si è occupata di tutte le procedure per l’affidamento dei lavori di progettazione. Per tutte queste attività la Fondazione ha stanziato 800 mila euro

Il primo stralcio del progetto di restauro e riqualificazione dell’ex Ospedale Estense prevede il completamento di tutto il piano terra dell’edificio, con una prima ricucitura a livello funzionale e fisico con l’adiacente Palazzo dei Musei, così da ricostituire l’unitarietà dell’antico complesso. Negli stralci successivi, per un intervento complessivo che riguarderà 11 mila metri quadri di superficie, l’integrazione verrà sviluppata anche negli altri piani dell’edificio con interventi che saranno realizzati nel rispetto dei valori storici e architettonici del complesso immobiliare del Settecento che occupa un intero isolato nel centro storico di Modena. I lavori saranno quindi volti alla conservazione e al rafforzamento dei caratteri settecenteschi attraverso la restituzione, dove possibile, degli spazi originali attraverso la riscoperta delle strutture e la rimozione di limitati elementi che si sono aggiunti nel tempo. Il progetto prevede anche la realizzazione di uno spazio di accoglienza comune di tutti gli istituti culturali all’ingresso principale del Palazzo dei Musei su piazza Sant’Agostino.

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Nel primo stralcio sono previsti numerosi interventi di tipo strutturale che riguardano l’intero edificio con opere di consolidamento e miglioramento sismico. Su tutto il piano terra, inoltre, verranno realizzate le opere impiantistiche (impianti meccanici, elettrici, speciali) e completate le finiture. Il progetto prevede il rifacimento dell’intonaco, del tinteggio delle facciate esterne, la sostituzione e il restauro dei serramenti esterni, l’inserimento di una vetrata e la creazione di una rampa per il superamento delle barriere architettoniche al piano terra di Palazzo dei Musei, e la realizzazione di nuovi collegamenti verticali e di un sistema di rampe di collegamento al piano terzo tra il Palazzo dei Musei e l’ex Ospedale Estense. È inoltre previsto il restauro superficiale e delle pavimentazioni dei vani scala storici e il completamento di tutti i terrazzini posti all’ultimo livello dell’ex ospedale. Saranno infine ricomposti i collegamenti orizzontali esterni dei cortili, che verranno ripavimentati, così come le altane al quarto e quinto piano nel lato sud-est e restaurati e reintegrati di serramenti in legno.

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