Giunta comunale, Anna Maria Lucà è il nuovo Assessore al Patrimonio

Nominata dal sindaco Muzzarelli dopo le dimissioni di Debora Ferrari. Avvocato, esponente di Modena Civica, si occuperà di Patrimonio, Europa e Partecipazione

È Anna Maria Lucà, 51 anni, il nome nuovo per la Giunta di Gian Carlo Muzzarelli, dopo le dimissioni di Debora Ferrari che oggi (martedì 30 giugno) ha partecipato all’ultima seduta di giunta. A Lucà, in carica da mercoledì 1 luglio, sono state attribuite le stesse deleghe che aveva Ferrari: Patrimonio, Quartieri, Partecipazione, Europa e Cooperazione internazionale.

Una nomina che lascia inalterato l'equilibrio fra le forze politiche: Lucà è infatti esponente di Modena Civica, il gruppo nato in continuità con l'esperienza elettorale di Modena Solidale di cui Debora Ferrari faceva parte e che è rappresentato in Consiglio Comunale da Katia Parisi.

Anna Maria Lucà, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza a Modena, con una tesi sul Diritto processuale penale, mentre come avvocata ha spaziato anche nel civile e ora è una specialista in privacy aziendale dopo aver conseguito lo scorso anno la qualifica al corso di Alta formazione per Dpo (Data protection officer) e Responsabile della protezione dati all’Università di Bologna. Collabora con imprese e associazioni di categoria anche nell’analisi di strumenti e opportunità di finanziamenti e agevolazioni.

Nata a Modena, da padre calabrese e madre modenese, prima dell’Università ha frequentato il liceo San Carlo. Sposata, ha due figli (gemelli quattordicenni) e, oltre all’attività professionale, ha svolto attività con Avo, l’associazione dei volontari ospedalieri, e ha fatto anche il corso dell’associazione “Viviamo in positivo” per fare il clown volontario nei reparti pediatrici degli ospedali. Dal 1991 è iscritta all’Ordine dei giornalisti come pubblicista, ha conseguito anche un master di primo livello in gestione dei servizi nel settore Turismo e ristorazione, ha svolto il ruolo di mediatore presso la Camera di commercio e ha anche un’esperienza nell’amministrazione condominiale.

Nel presentare il nuovo assessore, Muzzarelli ha rinnovato il ringraziamento a Debora Ferrari “per l’impegno che ha mostrato in questo anno di lavoro comune per il bene della città” e ha spiegato come la scelta sia avvenuta, in assoluta continuità politica, nell’ambito dell’associazione che esprime anche una consigliera comunale.

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“Abbiamo condiviso – ha sottolineato Muzzarelli - l’attenzione per i valori di riferimento della formazione politica, che fa del civismo il suo dato caratterizzante, ma anche l’espressione di un sano orgoglio di modenesità. Un tema che, per esempio, verrà sviluppato a Palazzo Solmi con il progetto nell’ambito del federalismo demaniale che seguirà come assessora al Patrimonio”.

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